Covid, Russia registra un terzo vaccino: il CoviVac, a metà marzo le prime dosi - Il Mattino.it

Covid, Russia registra un terzo vaccino: il CoviVac, a metà marzo le prime dosi - Il Mattino.it
Per saperne di più:
Il Mattino ESTERI

Gli altri due vaccini registrati in Russia contro il Covid-19 sono lo Sputnik V del Centro Gamaleya e l'EpiVacCorona del Centro Vektor.

Lo ha annunciato il premier Mikhail Mishustin, secondo cui «a metà marzo le prime 120.000 dosi saranno distribuite tra la popolazione civile».

Vaccini, mercato clandestino: i pm di Roma indagano per ricettazione. Ultimo aggiornamento: 10:18

«Ad oggi abbiamo in programma di produrre entro metà anno, al momento senza contare il vaccino CoviVac, 88 milioni di set di dosi», ha detto Golikova, ripresa dall'agenzia di stampa statale russa Tass. (Il Mattino)

La notizia riportata su altre testate

Gli altri due vaccini registrati sono l'ormai noto Sputnik e l'EpiVacCorona del Centro Vektor. Lo ha annunciato il premier Mishustin, secondo cui "a metà marzo le prime 120.000 dosi saranno distribuite tra la popolazione civile". (San Marino Rtv)

Gli altri due vaccini registrati in Russia contro il Covid-19 sono lo Sputnik V del Centro Gamaleya e l'EpiVacCorona del Centro Vektor. Complessivamente, entro la fine del primo semestre di quest'anno, la Russia prevede di produrre 88 milioni di “set di dosi” di vaccini contro il Covid, di cui 83 milioni di Sputnik V. (Tuttosport)

Il ministero della Salute russo ha registrato un terzo vaccino contro il Covid-19: il CoviVac, realizzato dal Centro scientifico federale per la ricerca e lo sviluppo di farmaci di immunobiologia Chumakov di San Pietroburgo. (Gazzetta di Parma)

Coronavirus, Mosca registra un terzo vaccino: è il CoviVac

«Ad oggi abbiamo in programma di produrre entro metà anno, al momento senza contare il vaccino CoviVac, 88 milioni di set di dosi», ha detto Golikova, ripresa dall'agenzia di stampa statale russa Tass (Il Messaggero)

“E’ un giorno storico per il nostro Paese”, ha dichiarato il primo ministro. La prima ad essere vaccinata è stata l’85enne Jane Malysiak (LaPresse)

Entro la fine del primo semestre di quest’anno, la Russia prevede di produrre 88 milioni di "set di dosi" di vaccini contro il Covid, di cui 83 milioni di Sputnik V. Gli altri due vaccini registrati in Russia contro il Covid-19 sono lo Sputnik V del Centro Gamaleya e l’EpiVacCorona del Centro Vektor. (Giornale di Sicilia)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr