Prove Invalsi, Turi (Uil Scuola): “Le competenze non si misurano con il termometro”

Prove Invalsi, Turi (Uil Scuola): “Le competenze non si misurano con il termometro”
Orizzonte Scuola INTERNO

Il punto è che siamo in presenza di un sistema che funziona come una sorta di misuratore, come il termometro: misura la temperatura, ma non la malattia

Si tratta di prove standardizzate che lasciano il tempo che trovano e sono tutte orientate alla misurazione delle competenze, come se fosse semplice.

La ricerca spasmodica rivolta a misurare tutto ciò che serve è frutto di un’idea omologa, da pensiero unico, per cui ciò che vale deve essere misurato, anche il grado di apprendimento”, spiega Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola. (Orizzonte Scuola)

Su altri media

Per raggiungere questo obiettivo è essenziale sviluppare una campagna di vaccinazioni mirata per la fascia di giovani tra i 12 e i 19 anni. E’ del tutto evidente che bisognerà fare l’impossibile – Asl, pediatri, famiglie – per raggiungere questo obiettivo. (Salernonotizie.it)

Anni or sono ho funto da assistente durante una sessione delle prove Invalsi. Attenzione, perché le prove Invalsi rischiano di diventare prove… Invalidi! (Tecnica della Scuola)

Per quanto riguarda i test, il Cts ritiene che non debbano eseguirsi test in ambito scolastico né screening antigenici o anticorpali per la frequenza scolastica. Come già accaduto precedentemente, l'esecutivo istituisce un tavolo di coordinamento per la definizione delle misure per quanto riguarda i trasporti (ciociariaoggi.it)

Scuole e Covid, De Luca: «In classe solo i vaccinati». Oggi in Campania 233 positivi e 3 vittime

Faremo di tutto per avere solo didattica in presenza”, ha concluso De Luca Sarebbe davvero un danno grave per i percorsi formativi e di socializzazione dei nostri studenti. (NapoliToday)

E, infatti, secondo Repubblica “Scuola, i dati Invalsi: crollo delle competenze dopo Covid e Dad. La pubblicazione degli esiti delle prove Invalsi è da anni un appuntamento fisso dell’estate. (Agenda Digitale)

«Riteniamo indispensabile per quest’anno evitare la didattica a distanza nelle scuole della Campania. Sarebbe davvero un danno grave per i percorsi formativi e di socializzazione dei nostri studenti. (Corriere del Mezzogiorno)

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