Ilaria Salis esce dal carcere. Verrà trasferita ai domiciliari (in Ungheria)

LifeGate INTERNO

Dopo oltre 15 mesi di detenzione, Ilaria Salis si appresta a lasciare le carceri ungheresi per andare ai domiciliari. Sempre in Ungheria. Ilaria Salis è accusata di aver aggredito alcuni neonazisti a Budapest. Si è sempre proclamata innocente. Da 15 mesi è reclusa in un carcere di massima sicurezza in Ungheria in condizioni inumane e degradanti. Ora i giudici le hanno concesso i domiciliari in Ungheria, dietro il pagamento di una cauzione. (LifeGate)

Ne parlano anche altri media

Ilaria Salis ai domiciliari, Carlo Nordio: "Vorrei manifestare la mia soddisfazione" "Vorrei manifestare la mia soddisfazione per la notizia che abbiamo ricevuto pochi attimi fa sulla concessione degli arresti domiciliari a Ilaria Salis": queste le parole del ministro Carlio Nordio al Question Time dopo la notizia dell'uscita dal carcere della nostra connazionale detenuta a Budapest, in Ungheria (Liberoquotidiano.it)

"Paghiamo la cauzione di oltre 40 mila euro, ma non rimanga un giorno di più in carcere" ha detto il Salis. Roberto Salis, padre di Ilaria, commenta la notizia dei domiciliari alla figlia a Tagadà La7: "Ilaria, in questo momento, è detenuta senza alcun provvedimento da parte della magistratura ungherese". (Tiscali Notizie)

Le autorità italiane - si apprende da fonti di governo - potrebbero chiedere al dicastero ungherese - previa l'eventuale richiesta da parte dei legali di Salis - la necessaria documentazione e trasmettere il tutto all'autorità giudiziaria competente per il riconoscimento e l'esecuzione in Italia della misura applicata, secondo quanto prevede la legge quadro del Consiglio europeo del 2009, per il reciproco riconoscimento delle decisioni sulle 'misure alternative alla detenzione cautelare'. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Link Embed Ilaria Salis ai domiciliari, accolto il ricorso. La reazione del padre: "Mia figlia molto contenta" (Repubblica TV)

Per Bruno Scittarelli ha esposto, dinanzi al presidente del collegio penale, l’avvocato Sandro Salera che ha esordito citando il suo professore di procedura penale, il professor Franco Cordero. “Il vero banco di prova è nella sentenza che si attende dal Giudice e non nelle richieste del Pubblico Ministero. (Frosinone News)

Il padre Roberto però continua ad attaccare il governo: "Nessun aiuto concreto da parte di Nordio e Tajani". Ilaria Salis ai domiciliari a Budapest dopo 15 mesi di carcere. (Il Giornale d'Italia)