Gli Stati Uniti incontrano i talebani e si accordano per avere relazioni diplomatiche

La Voce di New York ESTERI

“I colloqui sono stati franchi e professionali e la delegazione statunitense ha ribadito che i talebani saranno giudicati per le loro azioni, non solo per le loro parole.

Ringraziamo gli Stati Uniti per aver offerto aiuto umanitario, garantiamo la massima collaborazione da parte delle autorità locali nella distribuzione e per facilitare il lavoro degli operatori.

I portavoce ha aggiunto che “le due parti hanno anche discusso della fornitura da parte degli Stati Uniti di una solida assistenza umanitaria, direttamente al popolo afghano”

Per Washington, i colloqui con i talebani a Doha sono stati “franchi”: lo ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato, Ned Price, in una nota. (La Voce di New York)

Su altre fonti

"Devono concentrarsi per far arrivare gli aiuti - risponde - Tutti hanno annunciato disponibilità, ma finora in Afghanistan non è arrivato nulla". 'aiuti per la popolazione devono arrivare al più presto, Talebani rispettino regole'. (Adnkronos)

Nel comunicato finale dopo i colloqui di Doha con gli americani, giudicati «positivi», i talebani si sono impegnati a facilitare il movimento degli stranieri. Gli Stati Uniti hanno accettato di fornire aiuti umanitari all’Afghanistan governato dai talebani, sull’orlo del crollo economico, ma si sono rifiutati di riconoscere il nuovo esecutivo. (Corriere della Sera)

Negli ultimi due decenni, il Pakistan ha ospitato membri di al-Qaeda e talebani, ma gli Stati Uniti non hanno cambiato posizione nei confronti del Pakistan. Perché il Pakistan ospita ancora i talebani e invia i loro leader ai negoziati con gli Stati Uniti, la Russia o la Cina? (L'AntiDiplomatico)

"Non c'è tempo da perdere"

I talebani, dopo i colloqui con gli Usa, incontrano a Doha una delegazione dell'Ue (TG La7)

Ringraziamo gli Stati Uniti per aver offerto aiuto umanitario, garantiamo la massima collaborazione da parte delle autorità locali nella distribuzione e per facilitare il lavoro degli operatori. (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

“Non c’è tempo da perdere – ripete – Bisogna pensare a tutti gli aspetti della crisi in Afghanistan. “Non c’è tempo da perdere”. (Roccarainola.net)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr