Occupazione terapie intensive da covid in calo in Piemonte ma sopra 20%

Occupazione terapie intensive da covid in calo in Piemonte ma sopra 20%
Radiogold INTERNO

Il calo è avvenuto anche in altre 7 regioni: Basilicata (1%), Campania (11%), Liguria (18%), Trento (30%), Sardegna (13%), Sicilia (20%), Valle d’Aosta (13%).

Intanto l’analisi poeriodica del Ministero della Salute certifica che anche in Piemonte la presenza della variante Omicron sui nuovi casi è del 77%

– La percentuale di terapie intensive occupate da pazienti Covid è in diminuzione in Piemonte e ora è al 23% ma pur sempre sopra la soglia del 20%. (Radiogold)

Se ne è parlato anche su altre testate

In totale, i contagiati dall’inizio della pandemia sono 8.155.645 e i decessi 140.188 (+316) Secondo il bollettino del 13 gennaio, aumentano i positivi negli ospedali: nei reparti non critici ce ne sono 17.648. (Sky Tg24 )

È quanto emerge dal monitoraggio Agenas dell'11 gennaio. - GENOVA, 12 GEN - Sale al 18% (+1%) in Italia l'occupazione delle terapie intensive (era all'11% il 24 dicembre) e, a livello giornaliero, cresce in 11 regioni: la PA di Trento arriva al 31%, sale del 4% in Abruzzo (al 18%) e del 3% in Sicilia (20%) e Umbria (16%). (Sky Tg24)

Ma crescono anche Calabria (20%), Campania (12%), Lombardia (17%), Piemonte (24%), Puglia (10%), Sardegna (14%), Toscana (21%) In area non critica sono arrivati al 27% mentre i letti di terapia intensiva occupati da pazienti con Covid sono al 18%: entrambi sono un punto percentuale in più rispetto alla precedente rilevazione. (Adnkronos)

Agenas: ancora in aumento il tasso di occupazione delle terapie intensive

“Stop al tamponificio, si facciano i test solo a chi sta male altrimenti non saremo travolti dai malati ma dalle carte e dai tamponi“ ha chiosato il governatore ligure Giovanni Toti. Bollettino settimanale e sena casi asintomatici. (Quotidiano online)

– Cresce l’occupazione dei posti letto nelle terapie intensive e nelle aree mediche in Italia ed in Calabria. Ma cresce anche in Calabria (20%), Campania (12%), Lombardia (17%), Piemonte (24%), Puglia (10%), Sardegna (14%), Toscana (21%). (Il Crotonese)

I dati Agenas. Si legge infatti un aumento del +1%, salendo complessivamente al 18%, i dati coinvolgono 11 regioni; crescita anche nelle aree mediche che presentano il 27% di occupazione, secondo cui sono compromesse 13 regioni. (Metropolitan Magazine )

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