Birmania, continuano le proteste: giunta militare minaccia repressione

Birmania, continuano le proteste: giunta militare minaccia repressione
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Sky Tg24 ESTERI

Il relatore speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani in Birmania, Tom Andrews, si è detto profondamente preoccupato per queste minacce.

La tensione è molto alta e i toni sono sempre più duri: la giunta militare birmana ha avvertito i manifestanti che se continueranno la loro mobilitazione rischieranno la morte.

"Avvertimento alla giunta: a differenza del 1988, le azioni delle forze di sicurezza vengono registrate e ne dovrete rendere conto", ha detto su Twitter. (Sky Tg24 )

Se ne è parlato anche su altre testate

Nel Paese continua la mobilitazione per la democrazia Myanmar, la giunta militare contro i manifestanti: "Percorso in cui perderanno la vita" L'avvertimento dopo giorni di sanguinose violenze: due persone sono state uccise a Mandalay dagli spari della polizia, che ha aperto il fuoco sulla folla scesa in strada, mentre un'altra è morta a Yangon. (Rai News)

Chiunque risponda con violenza a proteste pacifiche deve renderne conto", si legge nel comunicato firmato da Usa, Canada, Francia, Germania, Gran Bretagna, Giappone e Italia. (PRIMAPRESS) - ROMA - I ministri degli Esteri dei Paesi G7 "condannano con fermezza" le violenze dell'esercito birmano sui manifestanti e chiedono con urgenza "il rispetto dei diritti umani e della legge internazionale". (PrimaPress)

Quindi le violazioni dei diritti umani sono profondamente radicate nei loro metodi. Le violazioni dei diritti umani durante le proteste, però, sono ormai all’ordine del giorno. (Radio Popolare)

Birmania: decine migliaia in piazza sfidano minacce giunta

Il G7 si dichiara “a fianco del popolo del Myanmar nella loro richiesta di democrazia e libertà”. “L’Indonesia – ha detto Retno oggi – è preoccupata per la situazione e sostiene il popolo del Myanmar”. (AsiaNews)

"I manifestanti stanno esortando le persone, soprattutto gli adolescenti e i giovani, a intraprendere un percorso del confronto, in cui perderanno la vita", ha spiegato la giunta militare La giunta militare ha inasprito i toni dopo un weekend di sanguinose violenze, avvertendo i manifestanti che "rischiano la. (Il Sole 24 ORE)

I manifestanti sono particolarmente numerosi a Rangoon (Yangon), la principale città del Paese, ma sono migliaia anche a Naypyidaw, la capitale, molti dei quali in motocicletta. ecine di migliaia di persone sono scese in piazza stamani in varie città della Birmania per protestare contro il colpo di stato, sfidando la minaccia dei militari di usare 'forza letale' per reprimere ciò che definiscono come 'anarchia'. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

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