Iraq, si rafforzano i populisti sciiti di Sadr

Iraq, si rafforzano i populisti sciiti di Sadr
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L’affluenza alle urne ha segnato il record negativo di tutta l’era post-Saddam: 41% (nel 2018 era stata del 44%)

Ma lo stesso Sadr - figlio di un’illustre famiglia legata allo sciismo politico in Iran e in Libano - ha da tempo annunciato il disarmo del suo partito.

I risultati parziali delle elezioni legislative in Iraq sanciscono il consolidamento delle elite populiste al potere da più di un decennio. (L'HuffPost)

Se ne è parlato anche su altre testate

Il blocco di partiti guidato dal leader religioso sciita Moqtada al-Sadr ha rivendicato la vittoria alle elezioni di ieri in Iraq, contrassegnate da un elevato tasso di astensionismo. Una fonte anonima ha detto che l'alleanza dei partiti "sadristi" avrebbe ottenuto 73 seggi sui 329 del nuovo parlamento e si confermerebbe la formazione più votata. (AGI - Agenzia Italia)

Il movimento sadrista durante l'estate aveva in un primo momento annunciato il boicottaggio del voto, per poi tornare sui suoi passi Lo ha dichiarato lo stesso Al Sadr in un discorso televisivo. (La Repubblica)

Significa che la classe politica non ha saputo dare speranza al popolo iracheno, affamato dalla crisi economica e dalle bande criminali e terroristiche? Un po’ come in Iran, dove dicono: noi ce ne stiamo buoni, voi firmate però gli accordi (Il Sussidiario.net)

Iraq, il leader sciita al Sadr vola alle elezioni. Bassa affluenza e un parlamento «spezzatino» in vista

Sono comunque in tanti a sostenere che al Sadr abbia ormai maturato le qualità di negoziatore pragmatico disposto al dialogo con i nemici di ieri. Ma nel 2011, all’inizio del ritiro di larga parte dell’esercito americano, ancora al Sadr cominciò ad aprire ai partiti di maggioranza. (Corriere della Sera)

Al Sadr è famoso dal 2003, quando con il suo esercito combatteva gli statunitensi Condividi:. È lo sciita Muqtada Al Sadr, leader del Movimento Sadrista, a vincere le elezioni in Iraq. Se nelle elezioni del 2018 aveva ottenuto 54 seggi, gridando “basta corruzione” è arrivato ai 73 di quest’anno (Sky Tg24 )

Alcuni addirittura contestano che nove milioni abbiano effettivamente votato, date le strade per lo più vuote in gran parte della nazione durante il giorno delle elezioni. In quell’occasione si levarono grandi proteste per tutto il Paese, a favore delle quali si schierò proprio il vincitore di oggi al Sadr. (La Gazzetta di Mantova)

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