La Sardegna è (di nuovo) invasa da milioni di locuste

La Sardegna è (di nuovo) invasa da milioni di locuste
Ticinonline INTERNO

La provincia più colpita dalla piaga è quella di Nuoro e, come riportato dal portale 20Minuten, al momento l'area interessata comprenderebbe 35'000 ettari di campi.

a Coldiretti lancia l'allarme: sciami di milioni di cavallette si stanno abbattendo su decine di migliaia di ettari di terreni agricoli coltivati, devastando tutto ciò che trovano lungo il loro cammino.

Nel loro arrivo, il forte caldo che si sta abbattendo su gran parte dell'Europa avrebbe giocato un ruolo determinante. (Ticinonline)

Su altri giornali

E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti su una invasione che si estende dal Piemonte alla Sardegna, dalla Lombardia al Veneto fino all’Emilia Romagna con danni alle produzioni e problemi per le persone. (Gazzetta di Parma)

Nel tratto tra Ottana e Sedilo, infatti, le auto vengono bersagliate dagli insetti, molti dei quali muoiono nell'impatto Quasi come in un passaggio biblico sulle sette piaghe d'Egitto, la Sardegna sta attraversando una crisi straordinaria, che si v ad aggiungere alla carenza d'acqua sistemica per la stagione ma, quest'anno, ancora più grave. (ilGiornale.it)

In questo momento, predatori naturali come il gheppio o il Mylabris Variabilis, un coleottero introdotto nel 1946 che "mangia le uova e, conseguentemente, limita la popolazione di cavallette", non sono sufficienti a contenere il fenomeno. (Repubblica TV)

Sciami di cavallette superano Sedilo, l'interrogazione in Parlamento: "Distruggere le covate"

E in effetti si tratta di una vera e propria emergenza, quella della Sardegna centrale, che sta causando ingenti danni alle aziende agricole del territorio. Lo afferma Andrea Vallascas, deputato di Alternativa, che ha presentato un’interrogazione al Ministro delle Politiche agricole e alimentari, Stefano Patuanelli, chiedendogli di “dichiarare immediatamente lo stato d’emergenza”. (Cagliaripad.it)

Il voracissimo Dociostaurus è dunque straordinariamente fecondo, ma non solo: durante la fase “gregaria” è anche capace di trasferirsi in massa coprendo distanze di oltre un centinaio di chilometri, decisamente superiori a quelle che separano la Sardegna dalla Corsica, o quest’ultima dalla Penisola (Il Fatto Quotidiano)

Un danno ambientale, economico e sociale incalcolabile se urgentemente non si adotta un piano urgente, con leale collaborazione e unità d'intenti, tra Governo e Regione e altre Istituzioni, per prevenire e distruggere le covate" dichiara Salvatore Deidda, deputato di Fratelli d'Italia che dopo il sopralluogo e l'incontro con il Sindaco di Ottana, ha depositato una interrogazione con cui avanza delle proposte al Governo (YouTG.net)

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