Haftar perde la base di Watiya e ammette una "ritirata strategica" - Ultime notizie dall'Italia e dal mondo

Haftar perde la base di Watiya e ammette una ritirata strategica - Ultime notizie dall'Italia e dal mondo
Il Valore Italiano Il Valore Italiano (Esteri)

Nell’ormai assai indebolito attacco a Tripoli, il generale Khalifa Haftar ha subìto un nuovo rovescio perdendo una base aerea – quella di Watiya – conquistata dalle forze del premier Fayez al-Sarraj, che ha potuto così definire più vicina una “vittoria”.

Ne parlano anche altre testate

(…) Sfortunatamente – è la conclusione dell’intervistato – ora è Haftar che si frappone al lancio di un dialogo costruttivo e alla ripresa”. “Chiediamo continuamente un cessate il fuoco, una pausa umanitaria in relazione con il Ramadan e abbiamo visto iniziative pertinenti, tra cui quella di (Khalifa) Haftar. (Startmag Web magazine)

(askanews) – Le forze dell’autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna), fedele al generale Khalifa Haftar, ha deciso di ritirarsi di 2-3 chilometri da tutte le linee del fronte di battaglia a Tripoli, a partire da mezzogiorno di oggi, per consentire a tutti i fedeli della capitale di muoversi liberamente in occasione delle cerimonie previste in città per l’Aid el-Fitr, la festività musulmana che mette fine al mese di Ramadan. (askanews)

Che l’inerzia del conflitto ormai penda verso il Gna del premier al-Sarraj è evidente: da assediati, le sue forze sono ormai assedianti. La soddisfazione è tanta nella capitale: al-Watiya (140 km da Tripoli) è stata un centro logistico importante per l’Enl nela sua offensiva contro il Gna. (Nena News Agency)

Lo ha reso noto il portavoce, Ahmed al-Mismari, dopo che la loro campagna per cercare di prendere il controllo della capitale ha subito un brusco capovolgimento di fronte. (Avvenire)

Un duro colpo non solo per l'uomo forte della Cirenaica ma anche per i suoi due principali sponsor: Emirati e Russia. "Il nostro intervento in Libia ha permesso un significativo rovesciamento degli equilibri del conflitto a favore di Fayez al Serraj", ha dichiarato il ministro della Difesa, Hulusi Akar. (AGI - Agenzia Italia)

Il ritiro è un ulteriore colpo alle ambizioni del maresciallo, che 13 mesi fa ha lanciato la campagna per conquistare la capitale libica. Questa coalizione potrebbe perdere pezzi in tempi rapidi se la prospettiva di conquistare Tripoli e così tutta la Libia dovesse svanire. (La Stampa)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr
Commenti