Ha la febbre alta, ad Alzano la 28enne Dalila muore dopo poche ore

Ha la febbre alta, ad Alzano la 28enne Dalila muore dopo poche ore
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L'Eco di Bergamo INTERNO

Ma nella notte le sue condizioni si sono aggravate ed è morta – aggiunge con la voce spezzata dal dolore –.

La comunità di Alzano sta vivendo ore di profondo dolore per la scomparsa di due donne, morte a poca distanza una dall’altra.

Poi di notte ho ricevuto quella telefonata dai miei genitori.»

Bella, solare, portata via all’improvviso, nel giro di poche ore.

Una giovane nel fiore degli anni, una mamma guerriera. (L'Eco di Bergamo)

Ne parlano anche altri media

Dalila Bianchi è morta all’improvviso tra le braccia di mamma Monica, aveva soltanto 28 anni. Ora la Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per fare chiarezza sulla sua morte (Araberara)

Invece Dalila Bianchi è deceduta improvvisamente, dopo le dimissioni, nella notte tra lunedì 22 e martedì 23 novembre. Altre persone che conoscevano e volevano bene a Dalila Bianchi hanno aggiunto nei loro messaggi, postati sui social network: “Raramente ho visto ragazze così giovani devote al lavoro come lei (Caffeina Magazine)

Tironi viveva nella frazione di Monte di Nese con le sue due figlie Verdena ed Evelin. Sorrideva nonostante le cure e tutto il resto, sorrideva e regalava serenità e positività a chiunque le stesse vicino”, scrive un amico (BresciaToday)

Va in ospedale con la febbre alta e mal di testa, viene dimessa: muore a 28 anni

I medici, dopo averle diagnosticato un’infezione alle vie urinarie, l’avevano dimessa con la prescrizione di una cura a base di antibiotici. Ma nella notte le sue condizioni si sono aggravate ed è morta – aggiunge con la voce spezzata dal dolore – (Il Messaggero)

Se n’è andata troppo presto, lasciando un vuoto incolmabile tra familiari e amici: Nese, frazione di Alzano Lombardo (Bg), piange l'improvvisa scomparsa della 28enne Dalila Bianchi. Amava giocare a pallavolo ed era appassionata di calcio, le piaceva andare allo stadio a tifare per la "sua" Juventus. (BresciaToday)

Durante la notte, però, le sue condizioni sono peggiorate, fino al tragico epilogo sopraggiunto nell'arco di poche ore. Amava giocare a pallavolo ed era appassionata di calcio, le piaceva andare allo stadio a tifare per la Juventus, la sua squadra del cuore. (Today)

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