Caltanissetta, Montante: giornalisti non potranno assistere a udienza

Caltanissetta, Montante: giornalisti non potranno assistere a udienza
il Fatto Nisseno INTERNO

Il processo si e’ svolto in abbreviato, quindi, per legge, a porte.

La rilevanza della vicenda ha indotto, pero’, la stampa a chiedere l’autorizzazione a prendere parte all’udienza di oggi, ma i giudici hanno negato il consenso.

Imputati oltre a MONTANTE anche l’ex comandante della Guardia di Finanza ed ex capocentro della Dia Gianfranco Ardizzone, il funzionario di polizia Marco De Angelis, il responsabile della sicurezza di Confindustria Diego Di Simone e il questore Andrea Grassi, tutti condannati in primo grado

Oggi e’ previsto l’interrogatorio dell’imprenditore. (il Fatto Nisseno)

Se ne è parlato anche su altri media

Così Antonello Montante arrivando all'aula bunker del carcere Malaspina di Caltanissetta dove oggi sarà interrogato nel processo che lo vede imputato per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione “Rifarei tutto, non è vero che registravo le telefonate. (Adnkronos)

Antonello Montante, l’ex icona dell’antimafia, appare per la prima volta in aula, dal giorno del suo arresto, avvenuto tre anni fa. Ma siccome sono stato sempre convinto che era una persona degna di fiducia e utile alla causa comune non ho avuto remore a sostenerlo e a portarlo avanti anche nella nomina all’Irsap». (La Sicilia)

Cicero è tra i principali accusatori di Montante imputato di corruzione e accesso abusivo al sistema informatico Lo ha detto a margine dell’udienza del processo d’appello in cui sarà interrogato Antonello Montante, ex leader di Confindustria Sicilia, condannato a 14 anni per corruzione in primo grado. (BlogSicilia.it)

Caltanissetta, Montante: le dichiarazioni dell'ex leader di Confindustria Sicilia

«Non penso si tratti di una coincidenza - ha aggiunto Taormina - c'era uno schema di don Ciotti sulle modalità di gestione dei beni confiscati nell’ambito dell’agricoltura. «La storia di Antonello Montante parla da sola: 12 anni sono trascorsi in maniera lineare e limpida». (La Sicilia)

La Sicilia – ha ribadito Taormina – ha avuto la bella occasione di liberarsi dalla mafia ma ha preferito la mafia” Ciotti e Montante ne avevano parlato e Ciotti invoglio’ Montante a diventare componente dell’agenzia. (il Fatto Nisseno)

L’interrogatorio dell’imprenditore Antonello Montante, secondo quanto stabilito dalla corte d’appello di Caltanissetta si è svolto a porte chiuse. Voi giornalisti quando volete raccontare la verità lo fate bene (il Fatto Nisseno)

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