La paziente col vestito da burlesque e la violenza sessuale: arrestato il neuropsichiatra Marcello Grasso

La paziente col vestito da burlesque e la violenza sessuale: arrestato il neuropsichiatra Marcello Grasso
NewSicilia INTERNO

Ad avanzare l’accusa contro lo stimato medico palermitano sarebbe stata una paziente, lo scorso 30 marzo.

Sembrerebbe che il medico curasse i suoi pazienti dentro un teatro e che alla donna che avrebbe sporto denuncia sarebbe stato richiesto di indossare un vestito da burlesque prima degli abusi.

Le indagini continueranno con le altre pazienti, ma il legale Lo Re avrebbe sottolineato che in 40 anni di carriera del medico, nessuno avrebbe mai lamentato comportamenti scorretti

A confermare il fatto sarebbe stato il legale di Grasso, Vincenzo Lo Re, al quale sarebbe stata affidata la difesa ora iniziata con delle indagini. (NewSicilia)

Su altri giornali

In particolare la presunta vittima ha raccontato agli investigatori di avere indossato un costume di burlesque nello studio del medico dove sarebbero poi avvenuti gli abusi sessuali. (LA NAZIONE)

A mettere nei guai Marcello Grasso è stata una giovane donna, la quale nel mese di febbraio ha interrotto la terapia con il neuropsichiatra, denunciandolo alla polizia. È tra i neuropsichiatri più apprezzati della Sicilia, oltre ad essere il fratello dell’ex presidente del Senato ed ex procuratore nazionale antimafia. (ilGiornale.it)

“Il mio assistito – ha dichiarato il legale al quotidiano La Repubblica – non si è trincerato dietro la facoltà di non rispondere ma ha risposto a tutte le domande del giudice. Lo ha confermato l’avvocato Vincenzo Lo Re, legale del medico che utilizza il teatro per fare terapia con i suoi pazienti. (il Fatto Nisseno)

Arrestato medico per violenza sessuale, è il fratello Pietro Grasso

Il famoso neuropsichiatra è stato accusato di violenza sessuale. Palermo scossa dalla notizia dell’arresto di Marcello Grasso, fratello dell’ex presidente del Senato ed ex procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso. (Stretto web)

A notificargli un'ordinanza di custodia cautelare in carcere sono stati gli investigatori della squadra mobile il 30 marzo scorso. L'inchiesta è partita dalla denuncia della paziente e ruota attorno al metodo del neuropsichiatra che utilizza il teatro come terapia. (PalermoToday)

“Il mio assistito – ha dichiarato il legale al quotidiano La Repubblica – non si è trincerato dietro la facoltà di non rispondere ma ha risposto a tutte le domande del giudice. Lo ha confermato l’avvocato Vincenzo Lo Re, legale del medico che utilizza il teatro per fare terapia con i suoi pazienti. (Alqamah)

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