Saluto fascista al cimitero di Milano, per la Cassazione non è reato

Saluto fascista al cimitero di Milano, per la Cassazione non è reato
Adnkronos INTERNO

Al termine della discussione, la Cassazione ha dato ragione alla difesa, annullando senza rinvio la sentenza di appello perché il fatto non sussiste

In primo grado vennero tutti assolti perché il fatto non sussiste, con riqualificazione del fatto in articolo 5 legge Scelba.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione annullando senza rinvio "perché il fatto non sussiste" la condanna in appello dei quattro imputati nel processo per i fatti del 25 aprile 2016. (Adnkronos)

Su altre testate

Il ministro della Giustizia Merrick Garland ha descritto la misura come “chiaramente incostituzionale”, lanciando il ricorso contro il Texas e avvertendo che potrebbe essere emulata in altri Stati, se non sarà bloccata. (LaPresse)

Il portavoce del Dipartimento di Giustizia Anthony Coley afferma che il governo federale chiederà alla Corte Suprema di revocare tale decisione. La legge del Texas è il più grande freno all’aborto in quasi 50 anni. (LaPresse)

Fare il saluto romano in un contesto "commemorativo" non costituisce reato. Fra i 300 quel giorno vennero identificati e indagati in quattro per l'articolo 2 della legge Mancino. (MilanoToday.it)

Saluti romani al Cimitero Maggiore di Milano, assolti in 4: per la Cassazione non è reato "in contesto commem…

Austin (Texas, Usa), 15 ott. (LaPresse/AP) - . (LaPresse)

A un certo punto, alla chiamata del "presente", fanno il saluto romano. Attendiamo il deposito delle motivazioni per capire l'iter logico della Suprema Corte di Cassazione. (ilGiornale.it)

Quattro che, riunitisi al Campo X del cimitero Maggiore di Milano per commemorare come ogni anno i caduti della Repubblica Sociale Italiana, misero in atto la cerimonia del 'Presente', facendo il saluto romano. (La Repubblica)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr