Riciclaggio di denaro per i Casalesi: 63 indagati in Campania, nei guai anche diverse cooperative salernitane

Riciclaggio di denaro per i Casalesi: 63 indagati in Campania, nei guai anche diverse cooperative salernitane
SalernoToday INTERNO

Nel salernitano. Gli agenti della Squadra Mobile di Salerno stanno eseguendo dieci misure cautelari nell'ambito di un'inchiesta (29 gli indagati) coordinata dalla Procura della Repubblica, guidata dal procuratore capo Giuseppe Borrelli.

Le gravi accuse, a vario titolo, riguardano il reato di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio a vantaggio del clan dei Casalesi.

Tra i destinatari delle misure cautelari, anche Nino Savastano, consigliere regionale ed ex assessore alle Politiche Sociali del Comune di Salerno. (SalernoToday)

La notizia riportata su altri media

Le somme prelevate, pari complessivamente a circa 80 milioni di euro nel periodo 2016-2020 (mediamente circa 55mila euro al giorno), venivano retrocesse ad esponenti del “Clan dei Casalesi” al fine di provvedere al sostentamento di svariate famiglie di detenuti della stessa organizzazione camorristica. (PUPIA)

In carcere anche Luigi Austero e il rampollo Nicola Aulisio, Giovanni Rinaldi, Giovanni Mignano e Youssef Christian Hathrouby Ecco il sistema messo in piedi dai Casalesi, grazie a “colletti bianchi” collusi e a 89 società totalmente soggiogate alle regole della camorra. (La Stampa)

Poi i "ragionieri" che emettevano bonifici fino ad arrivare a un volume d'affari da 100 milioni di euro. Questo il cuore dell'indagine nata da un'altra inchiesta che originariamente puntava a individuare flussi di denaro di imprese edili sospettate di stretti collegamenti con i Casalesi (QUOTIDIANO NAZIONALE)

CAMORRA. TUTTI I NOMI degli arrestati e degli indagati. Frode col sistema studiato dai “colletti bianchi”

– Sono 11 i soggetti identificati e dalla misura della custodia cautelare in carcere, che gestivano le società fittizie, i conti correnti e che coordinavano la rete degli ‘spicciatori’ (52 soggetti di cui 37 destinatari delle misure degli arresti domiciliari e 15 dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria), nell’operazione che dalle prime ore di questa mattina, ha portato i finanzieri del nucleo Speciale di Polizia Valutaria in collaborazione con i comandi provinciali della Guardia di finanza di Napoli, Caserta e Salerno, su delega della procura della Repubblica di Napoli, ad eseguire un’ordinanza di applicazione di misure coercitive, emessa dal gip presso il Tribunale campano, nei confronti di 63 persone, di cui 48 tratte in arresto. (CasertaCE)

Il testo completo di questo contenuto a pagamento è disponibile agli utenti abbonati Per capire la reale entità del sistema di frodi che, ieri, ha portato a 63 misure cautelari in tutta Italia, bisogna andare dal generale al particolare e focalizzare l’obiettivo su una giornata «tipo» di una «testa di legno» al soldo di un’organizzazione capace di muovere. (ilmattino.it)

Milioni e milioni di euro poi destinati ad alimentare, tra l’altro, il welfare della federazione mafiosa casalese. Le somme prelevate pari complessivamente a circa 80 milioni di euro nel periodo 2016-2020 (mediamente circa 55.000 euro al giorno) venivano cedute a esponenti del “Clan dei Casalesi”, al fine di provvedere al sostentamento di svariate famiglie di detenuti dello stesso Clan. (CasertaCE)

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