Guglielmo Epifani, la sua impronta in Cgil rimarrà indelebile

Guglielmo Epifani, la sua impronta in Cgil rimarrà indelebile
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Di quegli anni si ricorda, per esempio, la partecipazione molto attiva al referendum sulla legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita con le nostre sale utilizzate per la raccolta e la verifica delle firme.

Spessissimo, soprattutto negli ultimi anni e sui social, si contrappongono artificiosamente diritti sociali e diritti civili e si imputa alla Cgil di trascurare i primi occupandosi impropriamente dei secondi. (Il Fatto Quotidiano)

Se ne è parlato anche su altre testate

Ma prima di tutto Epifani è stato nella Tuscia per restare al fianco dei lavoratrici e dei lavoratori. All'indomani della sua scomparsa, a ricordarlo è Antonio Filippi, già segretario della Cgil di Viterbo ed exresponsabile Politiche energetiche del sindacato. (ilmessaggero.it)

Colpisce anche la giovane età, un uomo nel pieno delle sue facoltà intellettuali, nella sua presenza politica nel Paese. Resta un uomo della Cgil e così io sento la sua perdita”, ha detto l’ex segretario di Rifondazione comunista intervenuto alle esequie nella parrocchia di San Roberto Bellarmino ai Parioli, a Roma (LaPresse)

Chi conosceva tempo Epifani, però, capiva che quando alzava l’indice o si accarezzava i capelli, era meglio evitare di insistere. Non avremmo mai potuto immaginare di scrivere un articolo in ricordo di un amico che negli ultimi tempi seguivamo da lontano come parlamentare sempre impegnato sui temi dei lavoratori (Primaonline)

Chi era Guglielmo Epifani, l’unico socialista non colpito dalla maledizione

A Grosseto ci siamo riusciti, e la nuova sede ne è la migliore testimonianza». Nel corso del suo mandato di segretario generale della Cgil, Epifani è stato a Grosseto due volte: nel 2004 e nel 2006, in occasione dell’inaugurazione della nuova Camera del Lavoro, in via Repubblica Dominicana. (IlGiunco.net)

Lo ricordo con affetto la sua scomparsa è una perdita dolorosa per tutta la comunità”.Così Roberto Gualtieri a margine della cerimonia laica in ricordo di Guglielmo Epifani, presso la Casa del Cinema di Roma (LaPresse)

Il leader di Italia Viva è atterrito, alla notizia: «Con la morte di Guglielmo Epifani il sindacato e la politica italiana perdono un signore È stato iscritto prima al Partito Socialista Italiani e, dopo la fine del Psi, ai Democratici di Sinistra. (Il Riformista)

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