Covid-19, cosa sappiamo della variante indiana

Covid-19, cosa sappiamo della variante indiana
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DiLei INTERNO

editato in: da. Che il virus Sars-CoV-2, come gli altri virus, abbia la tendenza a mutare non è una novità.

Ad oggi non si può dire con certezza se sia più virulenta e quale potrà essere l’efficacia protettiva dei vaccini disponibili.

Per questo gli scienziati ricordano di prendere con le dovute cautele le informazioni relative alla variante indiana, pur se la situazione nel grande Paese asiatico è estremamente preoccupante. (DiLei)

La notizia riportata su altri media

Al terzo piano di un immobile ha iniziato ad uscire del fumo nero conseguenza di un. ‘Dopo un lungo periodo in zona rossa e poi arancione -ha dichiarato la Belli- siamo tornati (TG24.info)

Prima circolazione nell'ottobre del 2019. Delle numerose mutazioni originatesi dal progenitore denominato proCov 2 faceva parte anche il ceppo che ha innescato il primo focolaio di Wuhan. (Notizie - MSN Italia)

Delle numerose mutazioni originatesi dal progenitore denominato proCov 2 faceva parte anche il ceppo che ha innescato il primo focolaio di Wuhan. Proprio gli eventi di dicembre a Wuhan, ha denunciato il professor Kumar, hanno rappresentato e favorito la superdiffusione del virus derivante dal progenitore proCov2, provocando di conseguenza la pandemia (ilGiornale.it)

Covid, una regione comunica due casi di variante indiana

Il “ritorno” del Wuhan Institute of Virology. Adesso dalla Francia arrivano nuove, pesanti accuse che riabilitano la pista del laboratorio. L’ultimo report stilato dal team inviato in Cina dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, intitolato WHO-convened Global Study of Origins of SARS-CoV-2: China Part. (InsideOver)

Tuttavia, il vero punto di partenza del Covid non sarebbe Wuhan, luogo in cui il virus è approdato soltanto a dicembre 2019. Covid-19: la mappatura effettuata dagli scienziati di Philadelphia. L’animale che per primo ha trasmesso il virus del Covid-19 rimane un mistero. (Money.it)

“Tutti i contatti di questi casi – dichiara l’assessore Lopalco – sono stati già individuati dal dipartimento di prevenzione e messi in quarantena. Il ceppo è stato rilevato dall’Istituto zooprofilattico sperimentale di Puglia e Basilicata su cittadini indiani rientrati nella regione. (Virgilio Notizie)

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