L’allarme dell’Oms: “Probabile che si sviluppino nuove varianti Covid più pericolose”.

il Fatto Nisseno SALUTE

E’ “fortemente probabile” che si svilupperanno nuove varianti del Covid “più pericolose”.

Ad affermarlo sono gli esperti dell’Oms nel consueto briefing da Ginevra sul coronavirus.

Come riporta l’agenzia Adnkronos, “Il comitato di emergenza dell’Organizzazione mondiale della sanità ha avvertito che nuove varianti di Covid-19 potrebbero diffondersi in tutto il mondo rendendo ancora più difficile fermare la pandemia. (il Fatto Nisseno)

Ne parlano anche altre fonti

Il direttore generale dell'Oms ha dichiarato ieri che gli incidenti di laboratorio «accadono» e sono «comuni», e ha invitato Pechino ad essere più trasparente sulle origini del virus, aggiungendo che le indagini sono state ostacolate dalla mancanza di dati originali sui primi giorni della diffusione del coronavirus in Cina. (Ticinonline)

Pfizer e il suo partner tedesco BioNTech hanno annunciato che ad agosto chiederanno alle autorità sanitarie statunitensi l’autorizzazione per una terza dose Ha spiegato che non era stata ancora presa alcuna decisione sulla somministrazione della terza dose alla popolazione adulta in generale. (Flamina&dintorni)

(askanews) – Escludere l’ipotesi di un potenziale legame fra la pandemia e una fuga da un laboratorio è stata una decisione prematura: lo ha dichiarato il Direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, chiedendo alla Cina maggiore trasparenza sulle origini del coronavirus. (askanews)

«La pandemia non è affatto finita, continua a costituire un’emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale», ha dichiarato il professor Didier Houssin, presidente del comitato di emergenza COVID-19 dell’Oms. (Il Sussidiario.net)

"Abbiamo permesso di vedere i dati originali che richiedevano un'attenzione speciale, malgrado alcune informazioni siano coperte da privacy e non possano essere copiate e portate fuori dal Paese", ha detto Zhao confutando le accuse mosse dal capo dell'Oms (tvsvizzera.it)

Il rischio è quello di dover fare i conti con nuove ondate e nuovi ceppi per i quali non c’è cura specifica. Il rischio, dunque, di trovarsi subito di fronte a nuove e più pericolose varianti sarebbe ormai quasi certo. (DailyNews 24)

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