5G, allarme dagli Usa: "A rischio migliaia di voli". Cosa sta succedendo negli Stati Uniti

Virgilio Notizie ESTERI

Nella lettera, le compagnie aeree precisano che “ciò significa che in un giorno come domenica, più di 1.100 voli e 100.000 passeggeri sarebbero soggetti a cancellazioni, deviazioni o ritardi”.

Allarme 5G negli Usa: la richiesta. Come riporta il ‘Corriere della Sera’, le compagnie aeree degli Stati Uniti d’America chiedono di disabilitare il 5G entro le due miglia (circa 3,2 chilometri) dagli aeroporti. (Virgilio Notizie)

Se ne è parlato anche su altri media

Sempre più compagnie aeree, sono sul piede di guerra contro l’implementazione della tecnologia 5g negli aeroporti, per le possibili interferenze dei ripetitori con gli aerei in volo. (L'Agenzia di Viaggi)

Il 5G metterà a rischio tantissimi voli a causa di pericolose interferenze. In pratica, il 5G sarebbe pericoloso per gli aerei a causa delle interferenze che produce mettendo in crisi gli strumenti di bordo. (Telefonino.net)

Eppure, una gruppo di compagnie aeree ha preferito cancellare alcuni voli nel primo giorno di avvio. Quindi il nuovo servizio 5G renderà o no i voli insicuri? (Milano Finanza)

AT&T e Verizon hanno pagato decine di miliardi di dollari all'inizio del 2021 per i diritti di utilizzo di nuove bande di frequenza per il 5G. AT&T ha confermato di aver lanciato le nuove bande di frequenza, che aumentano la velocità e aumentano l'estensione della rete 5G esistente, in otto grandi metropoli. (AGI - Agenzia Italia)

I voli per New York, Los Angeles e Washington DC non sono stati interessati. L’altra compagnia aerea emiratina Etihad afferma che i suoi voli non saranno interessati dal lancio del 5G nelle destinazioni statunitensi. (Corriere del Ticino)

E hanno accusato la FAA di non essere stata in grado di fare "quello che altri 40 Paesi hanno già fatto", ossia installare in tutta sicurezza la tecnologia 5G senza perturbare i servizi aerei. I due colossi telefonici non hanno risparmiato però critiche alle autorità per il tempo impiegato a reagire all'avvio del 5G, previsto almeno da due anni. (RSI.ch Informazione)

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