Bonus 100 euro 2022 in busta paga, ecco chi ne avrà diritto

Giornale di Sicilia ECONOMIA

Cambia il bonus di 100 euro in busta paga e cambia anche la platea.

In che modo l'insieme di queste misure andranno a incidere sulla busta paga del singolo contribuente è difficile da dire con certezza

Nel testo della manovra viene specificato che per aver diritto al trattamento integrativo la somma di determinate detrazioni deve infatti essere "di ammontare superiore all'imposta lorda".

L'imposta lorda. (Giornale di Sicilia)

Ne parlano anche altre fonti

917/1986):. - per redditi fino a 5.500 euro: detrazione pari a 1.265 euro;. - per redditi oltre 5.500 euro e fino a 28.000 euro: 500+(1.265-500)*[(28.000-reddito complessivo)/(28.000-5.500)]. - per redditi oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro: 500*[(50.000-reddito complessivo)/(50.000-28.000)]. (Gazzetta del Sud)

Perché il governo Draghi ha tenuto in vita il bonus 100 euro, quello che era il bonus Renzi, ma per il 2022 cambiano alcuni criteri. Bonus 100 euro 2022, a chi spetta e come funziona il trattamento integrativo. (Inews24)

Busta paga, chi sarà avvantaggiato dalle nuove aliquote. Le novità principali in materia fiscale sono: la riduzione delle aliquote da 5 a 4 e la detrazione fiscale per i lavoratori con busta paga dai 28.000 ai 40.000 euro annui Ad esempio, la prima notizia che destabilizza un po’ i lavoratori con figli riguarda gli assegni familiari. (Consumatore.com)

È importante puntualizzare che il bonus Renzi rimane per il primo scaglione vale a dire quello dei redditi più bassi. Non è redistribuivo. Ma c’è un’altra questione che ha tenuto banco relativamente alla riforma dell’irpef ed è l’annosa questione del bonus Renzi. (iLoveTrading)

Il Governo insomma prova ad apportare ulteriori benefici alla condizione attuale dei lavoratori dipendenti. Una doppia misura che andrà a toccare principalmente i redditi più bassi, che andrà quindi a rappresentare un indiscutibile vantaggio per la maggioranza probabilmente degli stessi lavoratori dipendenti. (ContoCorrenteOnline.it)

Ma gli Enti locali avranno tempo fino al 31 marzo per adeguare le addizionali al nuovo sistema a 4 aliquote. (Gazzetta del Sud)

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