Covid San Marino: arrivate 37mila dosi Sputnik, domani le prime somministrazioni

Covid San Marino: arrivate 37mila dosi Sputnik, domani le prime somministrazioni
San Marino Rtv INTERNO

Le somministrazioni di nuove prime dosi di Sputnik V sono programmate già dalla giornata di domani, giovedì 8 aprile.

Sono state consegnate al Centro Farmaceutico dell’Istituto per la Sicurezza Sociale ieri alle 23 le 18.500 prime dosi e 18.500 dosi di richiamo del vaccino Sputnik V.

I vaccini, giunti scortati dalle Forze dell’Ordine, sono poi stati subito caricati dal personale ISS negli appositi frigoriferi, uno dei quali acquistato nelle settimane scorse dall’Istituto proprio in previsione dell’arrivo delle 37mila dosi di vaccino anti Covid. (San Marino Rtv)

Se ne è parlato anche su altre testate

L’ottenimento di queste informazioni è cruciale al fine di una approvazione di Sputnik V da parte dell’Agenzia Europea del Farmaco (Ema) e per un suo impiego strategico nella campagna di vaccinazione anti-Covid della popolazione Europea. (Estense.com)

Lo scrive La Nuova Ferrara. Manca poco all’avvio della sperimentazione del vaccino Reithera a Ferrara. (La voce di Rovigo)

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, aspetta che l’Autorità europea dei farmaci (Ema) approvi il vaccino russo Sputnik V per comprarlo. Prendendosene il merito, Zaia ha detto al quotidiano La Stampa di essere “stato il primo a proporlo ”, aggiungendo che: “Tutti i vaccini in giro per il mondo hanno pari dignità: basta che funzionino”, ha affermato. (Sputnik Italia)

Vaccino, indagini dell'Ema su Sputnik: «Pressioni su dipendenti russi e militari per sottoporsi ai test clinici»

L’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali attesa oggi da una decisione delicatissima sul vaccino AstraZeneca, avvierà la prossima settimana un’indagine per capire se i test clinici dello Sputnik V abbiano violato gli standard etici e scientifici. (Open)

Praga (Repubblica Ceca), 8 apr. L’account Twitter ufficiale del vaccino Sputnik V ha scritto che il regolatore dei farmaci della Slovacchia “in violazione del contratto esistente e in un atto di sabotaggio” ha testato Sputnik V “in un laboratorio che non fa parte della rete ufficiale dei laboratori di controllo dei medicinali dell’Ue”. (LaPresse)

Ciò ha scatenato affermazioni da parte di Mosca secondo cui Bruxelles era prevenuta nei confronti del vaccino di fabbricazione russa. Sputnik è un caso: intesa con la Cina per produrre 100 milioni di dosi, ma ok Ue non prima di giugno (ilmessaggero.it)

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