"Picchi di 10 mila casi". In Israele contagi record nonostante la terza dose

Picchi di 10 mila casi. In Israele contagi record nonostante la terza dose
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"Speravo di vedere un calo più netto, ma ancora non lo vediamo", ha aggiunto.

Nel topo di laboratorio della Pfizer, Israele, si era osservata una tendenza al ribasso dei contagi, mentre il paese è impegnato nell’inoculazione delle terze dosi.

I dati che arrivano dal topo di laboratorio della Pfizer mostrano che purtroppo i vaccini non bastano per arginare il diffondersi del contagio

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Ne parlano anche altri media

Il direttore generale del ministero della Sanità, Nachman Ash, ha dichiarato che l’attuale ondata di infezioni sta raggiungendo dimensioni inedite rispetto ai precedenti focolai e di essere deluso dal fatto che la recente tendenza al ribasso sembra essersi invertita. (Come Don Chisciotte)

Lo riferisce il ministero della Sanità israeliano indicando che 9.539 nuovi casi di Covid-19 sono stati confermati dai 165.584 test condotti nell'ultima giornata.Il tasso di positività è quindi del 5,9%. (Rai News)

Dia merupakan penganjur siri siri perhimpunan untuk membantah vaksin, pemakaian pelitup muka & pasport hijau vaksin yang dilaksanakan di Israel. Shaulian di recente aveva postato su Facebook una foto in cui compariva attaccato al ventilatore e spronava i suoi sostenitori a proseguire nelle proteste. (ilmessaggero.it)

Coronavirus oggi. Israele: terza dose protegge dalla forma grave di Covid gli over 60

Lo riferisce il ministero della Sanità israeliano indicando che 9.539 nuovi casi di Covid-19 sono stati confermati dai 165.584 test condotti nell'ultima giornata. Sono più di 9.500 i nuovi contagi da coronavirus, secondo i numeri del bollettino di oggi, registrati in Israele nelle ultime 24 ore. (Adnkronos)

I risultati sono ottenuti comparando gli anticorpi a una settimana dopo la terza dose con i loro livelli presentati a una settimana dopo la seconda. Israele è stato il primo Paese a proporre una terza dose di vaccino contro il coronavirus, lo scorso primo agosto. (Quotidiano di Sicilia)

alù (Aifa), «terza dose ai fragili è necessaria, poi i sanitari». “La cosiddetta terza dose, aggiuntiva, per pazienti immunocompromessi e pertanto particolarmente esposti ad un esito grave dell’infezione da Sars-CoV-2 è necessaria in base alle evidenze di studi scientifici. (Il Sole 24 ORE)

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