In provincia Case di riposo: non bloccare la proposta che affronta il problema della carenza di infermieri

In provincia Case di riposo: non bloccare la proposta che affronta il problema della carenza di infermieri
L'Amico del Popolo SALUTE

In questo momento l’alternativa è la pura e semplice assenza di risposte ai bisogni degli anziani e delle loro famiglie.

L’approvazione della delibera ha scatenato reazioni veementi da parte del Coordinamento degli Ordini delle professioni infermieristiche della Regione Veneto e delle organizzazioni sindacali.

Anzi – sottolineano – lo stesso intervento previsto dalla delibera 305 non sarà assolutamente sufficiente a coprire per intero la fuoriuscita degli infermieri dalle case di riposo, ma si tratta di una boccata d’aria comunque irrinunciabile

Una carenza che ha già di fatto compresso l’offerta residenziale per anziani non autosufficienti, peraltro a sua volta limitata dal numero di impegnative non sufficienti per rispondere alla domanda, riducendo i posti disponibili nelle residenze accreditate per accoglierli. (L'Amico del Popolo)

Su altre testate

Oltre a questo, classifica l’autolesionismo in due categorie: autolesionismo senza intento suicida e autolesionismo con intento suicida. L’autolesionismo può essere spiegato come “qualsiasi atto auto-inflitto che crea un danno personale” (O’Donovan e Gijbels, 2006). (AssoCareNews.it)

Rispolvera una vecchia idea datata 2003/2004: la formazione complementare agli Oss per dar loro maggiori competenze e quindi sostituire in parte il bisogno infermieristico "Un trucco da prestigiatori per dare agli Oss maggiori oneri ma nessun onore in più, ovvero più compiti e responsabilità senza però alcun adeguamento contrattuale. (RovigoInDiretta.it)

Pur vivendo in un periodo di forti limitazioni, la vita scorre con il solito traffico nelle vie del paese. Inoltro una mia prima esperienza di somministrazione di vaccini anticovid2, se potete pubblicarla ne sono felice. (Nurse Times)

Coordinamento Professioni infermieristiche della Campania-“Non sostituiamo gli infermieri con gli operatori sociosanitari”

del settore, ma soprattutto non può prescindere da una modifica normativa legata alle competenze e risvolti giuridici che ne conseguono: può una legge regionale derogare alla normativa nazionale? (RovigoOggi.it)

Alla scoperta del patrimonio idraulico locale è collegata la riscoperta di antiche tradizioni legate alla pesca. L’anguilla marinata è un prodotto dalla storia nobile e da un legame fortissimo con il Basso Polesine. (pesceinrete.com)

“Considerando che l’attività sanitaria in generale si prefigge di garantire adeguata assistenza al paziente e pur rispettando la professionalità e il ruolo che gli operatori sociosanitari svolgono nel nostro sistema sanitario, reputiamo inammissibile l’affido anche solo in parte delle competenze propriamente infermieristiche a personale diverso dal profilo professionale dell’infermiere”, scrivono i presidenti preoccupati di quanto sta già avvenendo in altre Regioni d’Italia. (Ariano News)

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