Pensioni, nel 2022 crescono gli assegni: le ipotesi sugli aumenti

Pensioni, nel 2022 crescono gli assegni: le ipotesi sugli aumenti
Salernonotizie.it ESTERI

Stampa. Da gennaio 2022 dovrebbero scattare gli, con un effetto benefico per le tasche degli interessati.

Sono le parole della presidente Romina Mura del Pd, dopo le audizioni di Cgil, Cisl, Uil e Ugl sul capitolo previdenziale.

L’adeguamento della pensione avverrà sulla base dei prezzi al consumo, che nelle prossime settimane verranno resi noti dall’Istat.

Ovviamente si tratta di una cifra lorda. (Salernonotizie.it)

Ne parlano anche altri media

Il 2022 sembra essere un anno rebus per chi deve andare in pensione: quando mancano meno di tre mesi alla fine di Quota 100, il dibattito sulla riforma delle pensioni sembra essere ancora lontano dalla conclusione. (Money.it)

L’idea di prorogare di 6 mesi “quota 100” mi pare un ulteriore presa in giro che creerà nuove ingiustizie. Nessuna proroga di quota 100 e mai più una vergogna simile“ (Pensioni Per Tutti)

Si tratta di un meccanismo di rivalutazione pensato per compensare il caro prezzi dovuto alla crescita economica avvenuta nel 2021. È importante anche ricordare che nel corso del 2021 le pensioni non hanno ricevuto alcuna rivalutazione, visto che nel 2020 il dato fornito dall’Istat risultava negativo. (Notizieora.it)

RIFORMA PENSIONI/ Il problema 'non detto' del ricalcolo contributivo

65/2015) secondo cui il «coefficiente di rivalutazione del montante contributivo come determinato adottando il tasso annuo di capitalizzazione non può essere inferiore a uno, salvo recupero da effettuare sulle rivalutazioni successive» Nello specifico il tasso medio annuo composto di variazione del prodotto interno lordo nominale, nei cinque anni precedenti il 2021, è risultato pari a -0,000215 e, pertanto, il coefficiente di rivalutazione è pari a 0,999785. (Pensioni Oggi)

Insomma la partita sulle pensioni sarà abbastanza dura Il Fondo Monetario Internazionale in un'analisi mette nel mirino il nostro sistema previdenziale. (il Giornale)

el dibattito sulla riforma pensioni ogni tanto fa capolino il cosiddetto ricalcolo secondo il metodo contributivo anche le per quote di anzianità contributiva regolate dal calcolo retributivo. Ma vi è sempre qualche “anima bella” che rilancia sull’applicazione del ricalcolo contributivo a tutte le pensioni a regime misto o quanto meno alle più elevate. (Il Sussidiario.net)

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