Inps: aumenti pensioni per il 2022 e la perequazione - Consulta tutte le TABELLE

Gazzetta del Sud INTERNO

Dal 1° gennaio 1999 la perequazione si effettua in via cumulata

La perequazione* e gli aumenti per il 2022. Il decreto ministeriale del 17 novembre 2021 - si legge in una nota dell'Inps - ha stabilito che la percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l’anno 2021 è pari a 1,7% dal 1° gennaio 2022.

La perequazione delle pensioni - si legge in una nota dell'Inps - è la rivalutazione annuale degli importi dei trattamenti pensionistici per adeguarli al costo della vita. (Gazzetta del Sud)

La notizia riportata su altri media

Limite di reddito annuo personale per INVALIDI PARZIALI e MINORI: 5.010,20 € (nel 2021 era 4.931,29 €). Limite di reddito annuo personale per INVALIDI TOTALI, CIECHI CIVILI e SORDOMUTI : 17.050,42 € (nel 2021 era 16.982,49 €). (Osservatorio Malattie Rare)

Taglio dell’Irpef e rivalutazione degli assegni: le pensioni salgono già a gennaio per buona parte dei contribuenti. Dai tagli previsti, infatti, addirittura il 36% del ricavato sarà destinato ad accrescere gli assegni, con importi anche fino a 700 euro in più all’anno. (ContoCorrenteOnline.it)

Adeguamento al 100% per gli assegni fino a 4 volte il trattamento minimo, ovvero 2.062 euro, mentre per gli assegni tra 4 e 5 volte il minimo la percentuale di rivalutazione è del 75%. Vediamo come cambiano le pensioni nel 2022 e in quali casi sono previsti degli aumenti sugli importi percepiti. (ContoCorrenteOnline.it)

Ci sarà il Pagamento anticipato delle Pensioni Inps a Febbraio 2022? I cittadini vogliono conoscere sempre con anticipo le date di pagamento delle Pensioni Inps, per poter pianificare con maggiore tranquillità e serenità la gestione economica familiare. (Insindacabili)

Ogni anno fa eccezione il mese di gennaio: per il primo mese dell’anno è, infatti, previsto per legge che il pagamento avvenga non il primo ma il secondo giorno lavorativo. Pagamento Pensioni INPS in banca e Poste per il 2022, le differenze. (Pensioni Per Tutti)

Si parte fin da subito con una quota del + 1,7% fissata dal Ministero dell'economia e delle finanze. Tutto questo, come anticipato per tempo dall'Inps, è connesso al fatto che il calcolo relativo alle prime due mensilità del nuovo anno verrà effettuato sulla base della rivalutazione fissata lo scorso ottobre, ovvero un + 1,6%. (ilGiornale.it)

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