Covid, ecco perché Omicron contagia anche i vaccinati con tre dosi

Covid, ecco perché Omicron contagia anche i vaccinati con tre dosi
Telemia SALUTE

“Fino a quattro settimane dopo la terza iniezione, la protezione è del 65-75%.

A dieci settimane è scesa al 40-50%”

Di quest’ultimo aspetto ha parlato anche l’epidemiologo Thibault Fiolet in un’intervista a LCI ripresa dal Messaggero: “Secondo l’ultima analisi di Public Health England, l’efficacia della dose di richiamo diminuisce poco dopo dieci settimane“, ha detto.

“I risultati in Gran Bretagna”, si legge in una ricerca, “indicano una riduzione significativa nell’efficacia vaccinale contro la malattia sintomatica da Omicron rispetto a quella da Delta dopo due dosi di vaccino Pfizer o AstraZeneca (Telemia)

La notizia riportata su altri media

A oggi in Italia il numero dei non vaccinati in Italia “è del 10% ma rappresentano i 2/3 dei ricoverati in terapia intensiva e il 50% dei ricoverati nei reparti”, aggiunge Lo dice il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso del question time. (LaPresse)

Questo non dovrebbe essere obbligatorio e in linea di principio può essere somministrato da quattro a cinque mesi dopo la terza vaccinazione Sajid Javid, ministro della Salute del Regno Unito, ha dichiarato: “Dopo un’attenta revisione, abbiamo preso la decisione di ridurre la durata minima dell’autoisolamento in Inghilterra a cinque giorni interi. (Italnews)

Poi, a una domanda sulle cure, ha risposto: "C'è stata grande attenzione anche alle cure per Covid-19 come gli anticorpi monoclonali e i farmaci antivirali. "Uno studio sudafricano ha registrato 256 persone che hanno perso la vita per la variante Omicron e la larga maggioranza di esse aveva più di 60 anni di età. (Tiscali.it)

Perché Omicron contagia chi ha fatto terza dose di vaccino

Le analisi suggeriscono una protezione contro l'infezione con Omicron dell'ordine di solo «dal 30 al 40%» dopo la terza dose. «L'Assistance publique - Hôpitaux de Paris, il consorzio pubblico degli ospedali universitari dell'area della capitale francese, ha reso pubblici i primi dati sui ricoveri per variante Omicron (Il Gazzettino)

Poi, a una domanda sulle cure, ha risposto: “C’è stata grande attenzione anche alle cure per Covid-19 come gli anticorpi monoclonali e i farmaci antivirali. Però è bene mettere in fila tutti i punti: solo un monoclonale è attivo contro Omicron” (TgVerona)

Il ministro della Salute, Olivier Véran, ritiene invece che “il vaccino riduce dell’85% il rischio di infezione, compreso Omicron”, come ribadito all’Assemblea nazionale durante il dibattito riguardo all’istituzione del Super green pass. (Il Digitale)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr