Vaccini ai ventenni: quali regioni ne hanno fatti di più. La mappa Covid dell'Italia

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E mentre in Sicilia da domani scatta la prenotazione per i 12-15enni, vediamo quali sono le regioni che pensano di più ai giovani, spulciando i dari del report del Governo.

E nella corsa ai vaccini, le regioni fanno a gara puntando soprattutto sui giovani, che non vedono l'ora di immunizzarsi come passaporto per la libertà.

Sicilia, via ai teenager. Da domani alle 10 in Sicilia via libera alle prenotazioni del vaccino anti-Covid per la fascia d'età tra 12 e 15 anni. (Quotidiano.net)

Se ne è parlato anche su altri giornali

La loro intenzione - spiegano - è "rafforzare la fiducia nelle Istituzioni ed evitare rischi inutili tra i nostri giovani» Al momento proseguono comunque in massa le prenotazioni dei ragazzi, che puntano al green pass. (Gazzetta del Sud)

Da giovedì 10 giugno, invece, alle ore 24 fascia d’età 29-25 (nati 1992-1996) e domenica 13 giugno, alle ore 24, fascia d’età 24-17 (nati 1997-2004). Prenotazioni su: https://prenotavaccino-covid.regione. (Rietinvetrina)

Da un lato, perché il vaccino contro il Covid contiene forti dosi di antigene che devono essere processate dall'organismo. È il caso di consultare un medico solo se questi effetti collaterali si protraggono». (Ticinonline)

Discoteche, verso un protocollo per le ripartenze a luglio all'aperto

Dal 7 giugno, inoltre, è stata attivata la possibilità di prenotare la dose anche per i lavoratori e gli operatori del comparto turistico regionale. Dalla mezzanotte è possibile, per la fascia di età 35-39, prenotare il vaccino anti Covid attraverso i consueti canali (fascicolo sanitario elettronico, farmacie, numero dedicato, Cup). (il Resto del Carlino)

Potrebbe ben essere che anche un livello di risposta immunitaria «dimezzato» o diminuito di 5-10 volte protegga ancora dalle reinfezioni. Quanti mesi di memoria immunologica sono stati sono stati monitorati finora? (Corriere della Sera)

Ma se i ventenni danno lo sprint alla campagna vaccinale - con le le prenotazioni in massa dei ragazzi, che puntano al green pass - gli esperti frenano sugli Open Day, in particolare quelli con le inoculazioni di Astrazeneca, che porterebbero a rischio di trombosi. (Quotidiano.net)

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