Software pirata per progettazione e certificazione energetica: anche Mantova nell'operazione della Finanza

La Gazzetta di Mantova INTERNO

I finanzieri del Nucleo Speciale Beni e Servizi hanno svolto una mirata attività di monitoraggio ed analisi di rischio e, raccolti sufficienti elementi in ordine a possibili situazioni illecite, hanno attivato i reparti territoriali dei comandi provinciali di Milano, Roma, Napoli, Firenze, Ancona, Trento, Brescia, Mantova, Monza, Pavia, Verona, Modena, Lucca, Novara, Latina, Viterbo, Salerno e Brindisi, che sono intervenuti presso le sedi di 25 società

C’è anche Mantova nella lunghissima lista di città in cui è intervenuta la Guardia di finanza per un’operazione anti-pirateria informatica. (La Gazzetta di Mantova)

Ne parlano anche altri giornali

La sanzione, che equivale al doppio del valore di mercato dei software, è per la violazione del diritto d'autore. Per l'indagine, la Guardia di Finanza ha potuto contare sul supporto delle società di software, che hanno incrociato i dati dei software gestiti regolarmente con quelli delle progettazioni per identificare gli studi che hanno usato programmi piratati (DDay.it)

L'operazione ha beneficiato del contributo delle software-house di settore nel quadro della collaborazione e della sinergia instaurata dal Corpo mediante il S.I.A.C. (latinaoggi.eu)

Il 70% delle società e studi controllati è risultato utilizzare software irregolari nelle attività di progettazione e disegno tecnico, sicurezza, calcolo strutturale e certificazione energetica degli edifici, anche con riferimento a ristrutturazioni ed interventi legati al superbonus 110%. (gonews)

Sono 18 le persone denunciate e 110 i software di progettazione ingegneristica, architettonica, calcolo strutturale e certificazione energetica sequestrati dalla Guardia di Finanza nel corso dell’operazione “Underlicensing 2022” a contrasto della pirateria dei programmi ad uso professionale. (PUPIA)

L’operazione ha beneficiato del contributo delle software-house di settore nel quadro della collaborazione e della sinergia instaurata dal Corpo mediante il S.I. (tviweb)

Di conseguenza, i computer con i programmi “pirata”, scaricati o duplicati abusivamente, sono stati sequestrati e, oltre alla denuncia all’autorità giudiziaria per 18 professionisti, le cui responsabilità dovranno essere accertate nel corso del procedimento penale, sono state irrogate sanzioni amministrative pecuniarie per oltre 14 milioni di euro, pari al doppio del valore di mercato dei software illegali. (Il Caffè.tv)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr