Ravenna, oggi l'inaugurazione del deposito Gnl

Corriere Romagna ECONOMIA

Si tratta di un impianto che renderà sostenibile il trasporto pesante e marittimo, per un progetto da 100 milioni di euro sostenuto dalla Depositi Italiani Gnl, società creata per l’investimento e detenuta al 30% da Edison, al 19% da Scale Gas e al 51% dal gruppo Pir (famiglia Ottolenghi).

È tutto pronto per l’inaugurazione del Deposito costiero di Gnl, in programma oggi pomeriggio in via Baiona nei pressi di Porto Corsini, alla presenza del presidente della regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e del sindaco di Ravenna, Michele De Pascale. (Corriere Romagna)

Se ne è parlato anche su altre testate

Entro fine anno si auspica di poter approvare nei consigli comunali il nuovo regolamento, ed allargare l’adesione a tutti i Comuni e le associazioni interessate alla tematica del trasporto pubblico locale. (MI-LORENTEGGIO.COM.)

Ravenna è il primo porto italiano a dotarsi di un deposito per il Gnl. A realizzarlo in sinistra canale Candiano, tra centrale Enel e Bunge, è la società Depositi italiani gnl, Dig, (partecipata al 51% dalla ravennate Pir, al 30% da Edison e al 19% dalla spagnola Scale Gas, controllata da Enagás). (il Resto del Carlino)

L’impianto di Depositi Italiani Gnl (Dig) inaugurato il 25 ottobre rappresenta “la prima catena logistica integrata per l’approvvigionamento e vendita di gas naturale liquefatto nel Paese. (FormulaPassion.it)

Un progetto che aveva ricevuto le critiche di Legambiente, ma che viene invece elogiato dal Partito Repubblicano di Ravenna. "Come repubblicani continuiamo a sostenere quelle ragioni di miglioramento ambientale, di sicurezza e di economia nei trasporti che ieri (martedì, ndr) hanno portato all'inaugurazione dell'impianto Gnl voluto e finanziato da Pir, Edison ed Enagàs, il primo in Italia e motivo di orgoglio per la comunità ravennate. (RavennaToday)

Dalla logica degli asset alla logica dell’innovazione è il nostro slogan per definire una tipologia di business dove tecnologie e competenze consentono di offrire anche nuovi servizi capaci di generare ricavi più stabili e ricorrenti” (LaPresse) – “Il piano – ha aggiunto Caio – si basa su un posizionamento forte e competitivo di Saipem, su una solida relazione con i clienti, sull’esperienza acquisita in progetti e infrastrutture complessi, sulla competenza operativa e logistica internazionale e sul nostro importante portafoglio di tecnologie. (LaPresse)

Riduce la dipendenza dalle importazioni via autobotte dall’estero, e potrà favorire la diffusione del Gnl nei trasporti anche in zone d’Italia dove ad oggi non risultava accessibile o competitivo.” Edison non si fermerà qui ma è già al lavoro per realizzare progetti analoghi a Brindisi e Napoli entro la fine del 2025: “È chiaro che ci sono ancora emissioni, – ha concluso Monti – ma il contributo alla decarbonizzazione è importante, perché tra le altre cose i nostri progetti riducono la dipendenza dalle importazioni via autobotte e favoriscono la diffusione del Gnl nei trasporti in zone d’Italia dove ad oggi non risultava accessibile o competitivo. (FormulaPassion.it)

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