I Rolling Stones minacciano di fare causa a Trump: ‘Basta usare nostra musica’

I Rolling Stones minacciano di fare causa a Trump: ‘Basta usare nostra musica’
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Usa, i Rolling Stones ‘minacciano’ di muoversi per vie legali contro il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump: ‘Non usi più le nostre canzoni ai comizi’.

In occasione del suo ultimo comizio Trump ha usato You Can’t Always Get What You Want, grande successo dei Rolling Stones.

La notizia riportata su altri media

Il brano era già stato suonato durante la campagna per le elezioni del 2016 e già allora la band inglese aveva chiarito in un tweet che 'I Rolling Stones non sostengono Trump'. (Sky Tg24 )

«Questa potrebbe essere l'ultima volta che Trump usa una canzone di Jagger/Richards per la sua campagna elettorale - recita una dichiarazione diffusa dalla band - se Donald Trump persiste ed ignora l'ingiunzione, dovrà affrontare una causa». (Il Mattino)

Nel 1973 Mick Jagger iniziò anche a considerare l’idea di cacciare l’amico Keith Richards dalla band. Come racconta Greenfield nel libro, il cantante annunciò che “l’era Chuck Berry“ dei Rolling Stones fosse finita. (R3M)

Perché Trump non può usare le canzoni degli Stones. La band è tornata all'attacco dopo aver già avvertito il Presidente nel 2016, quando durante la campagna elettorale usava "You Can’t Always Get What You Want", spiegando che in alcun modo la band appoggiava Trump. (Music Fanpage)

Lo riporta la rivista Rolling Stone, spiegando che a provocare la nuova reazione della leggendaria rock band britannica è stato il fatto che Trump abbia usato la canzone "You Can't Always Get What You Want" durante il comizio di una settimana fa a Tulsa (Il Fatto Quotidiano)

Lo stesso brano venne utilizzato dalla prima campagna di Trump per le elezioni americane del 2016. I Rolling Stones hanno intimato al presidente americano, Donald Trump, di non usare più le loro canzoni nei suoi comizi o per la sua campagna elettorale. (Gazzetta del Sud)

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