I mufloni «alieni» del Giglio e la pretesa di trattare la natura come un museo

Corriere della Sera INTERNO

Già, perché i mufloni – come gli umani, del resto – non sono originari dell’isoletta, ma vi sono stati introdotti nel 1955, quando si temeva che la specie fosse prossima all’estinzione.

Il muflone è l’antenato selvatico delle nostre pecore, e da circa diecimila anni è presente sulle isole mediterranee – ma non sul Giglio!

Ma siccome non sono originari dell’isola – insisto: come gli umani – devono essere abbattuti

L’operazione fa parte del progetto «Life LetsGo Giglio» – “life” significa vita – nato allo scopo di «migliorare la qualità e il carattere naturale dell’ecosistema presente sull’Isola del Giglio, tutelando gli habitat ed alcune specie che li vivono». (Corriere della Sera)

Su altre testate

Dal 22 novembre al 20 dicembre un centinaio di cacciatori assoldati dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano, procederanno con la fucilazione di qualche decina di mufloni che vivono sull’isola del Giglio. (Il Fatto Quotidiano)

Con la rabbia del mondo ambientalista, che fa notare quanto sia stridente il paradosso alla base di questa scelta: “I mufloni sono stati portati al Giglio negli anni ’50 per salvaguardarli e preservare la specie. (Dire)

Al Giglio, oltre ai mufloni, verranno catturati e uccisi anche i conigli selvatici ed eradicate piante come il Fico degli Ottentotti, che crescono rigogliose nell’isola Un’operazione che vede contrarie Lav, Enpa, l’associazione Vitadacani e la Rete dei santuari di animali liberi in Italia. (Il Sole 24 ORE)

In questi ultimi 19 anni sono stati chiesti indennizzi per danni dei mufloni per 1200 euro, praticamente irrilevanti". L’Ente Parco provvederà anche al pagamento del soggiorno al cacciatore in un appartamento dotato di cucina. (La Nazione)

Inizia così Sergio Ortelli, sindaco di Isola del Giglio, in merito alle polemiche sull’abbattimento dei mufloni. Quello che mi preme sottolineare è che prima di fare degli esposti in procura bisognerebbe conoscere meglio quello che sta accadendo. (La Nazione)

Due esemplari di muflone, un adulto e un cucciolo, sono stati messi in salvo all'Isola del Giglio (Grosseto) e trasferiti in un centro per la fauna selvatica appena in tempo prima che inizino gli abbattimenti programmati da lunedì 22 novembre contro cui protestano sia la Lav che l'Associazione "Vitadacani", che annuncia: "I mufloni sono condannati a morte. (Repubblica TV)

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