Stop spostamenti tra Regioni fino al 27/3. Zona rossa: niente visite ad amici

Stop spostamenti tra Regioni fino al 27/3. Zona rossa: niente visite ad amici
News Rimini INTERNO

La novità riguarda però le zone rosse, dove entrerà invece in vigore lo stop agli spostamenti verso abitazioni private: niente più visite quindi a parente e amici

Confermata anche la regola che limita i movimenti verso le abitazioni private a due adulti con in più solo i figli minori di 14 anni, solo una volta al giorno.

. 🔊 Ascolta l'audio. Via libera dal Consiglio dei ministri al prolungamento del divieto di spostamenti tra Regioni fino al 27 marzo. (News Rimini)

Su altre testate

E mentre dai sindaci arriva un nuovo appello a tenere aperti i ristoranti anche la sera, il ministro Roberto Speranza ha ribadito la necessità di non abbassare la guardia (La Voce Apuana)

Nelle zone arancioni, per i Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, sono consentiti gli spostamenti anche verso Comuni diversi, purchè entro i 30 chilometri dai confini Il governo Draghi ha approvato un nuovo Dpcm che estende nel tempo le restrizioni per contenere la pandemia. (Il Mattino di Padova)

Coronavirus, prorogato fino al 27 marzo il divieto di spostamento tra Regioni. Il Consiglio dei Ministri, riunito nella mattinata di lunedì 22 febbraio, ha deciso la proroga della misura che proibisce lo spostamento tra Regioni e Province autonome se non per ragioni di salute, lavoro e necessità. (il Dolomiti)

Spostamenti tra regioni bloccati fino al 27 marzo. Il nuovo decreto: niente visite agli amici in zona rossa

Nelle regioni rosse non sarà possibile andare a trovare amici e parenti. In pratica, quindi, non si potrà andare a trovare parenti ed amici insieme a minori di 14 anni che fanno parte del nucleo familiare. (Il Quotidiano del Molse)

Insomma, ristori tempestivi a qualsiasi livello per le categorie penalizzate dalle chiusure sia nazionali che locali. Le Regioni chiedono poi di accelerare decisamente nella campagna vaccinale, reperendo le dosi necessarie, e collegando il problema ai criteri che hanno regolato finora i colori, in primis l’inesorabile Rt, l’indice di trasmissibilità. (Valseriana News)

Finora questa misura ha funzionato, considerando la situazione epidemiologica dell’Italia rispetto ad altri paesi europei. Gli spostamenti tra regioni a diversa diffusione del contagio sono considerati, dalla cabina di regia del ministro della salute Roberto Speranza, una delle principali fonti di contagio. (IlGiunco.net)

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