Perugia, la microbiologa Mencacci:"Variante brasiliana in tre positivi dopo il vaccino. Serve lockdown per fermarla"

Perugia, la microbiologa Mencacci:Variante brasiliana in tre positivi dopo il vaccino. Serve lockdown per fermarla
Corriere dell'Umbria INTERNO

In 42 hanno preso il virus due volte

Covid, Mencacci: "Variante brasiliana in Umbria da oltre un mese". Professoressa quando una mutazione diventa variante?

Tra queste la variante brasiliana è molto più presente di quella inglese, con un rapporto di due a uno e questo ci preoccupa molto.

"C’è grazie all’apporto dell’Università e dei nostri tecnici, di cui sono veramente molto molto orgogliosa, me lo faccia sottolineare, perché hanno imparato tanto e reggono una diagnostica imponente. (Corriere dell'Umbria)

La notizia riportata su altri giornali

Il commissario regionale D'Angelo chiarisce sulle residenze protette per anziani. Altri 13 decessi positivi al Covid-19 in Umbria nella giornata di sabato 20 febbraio. Tutti i dati di casi positivi all’interno delle strutture residenziali e semiresidenziali dell’Umbria sono riassunti giornalmente e prontamente aggiornati. (TuttOggi)

E tante le tante richieste ed esigenze del mondo degli operatori della giustizia c’è anche quella di inserire avvocati, magistrati e personale amministrativo del Tribunale, tra le categorie da inserire nella vaccinazione. (PerugiaToday)

I casi positivi da inizio pandemia passano da 277 a 282, più 5 tra ieri e oggi. I casi positivi totali rimangono 224, invariati, e sono sempre 30, invariato tra ieri e oggi, le persone in isolamento contumaciale. (Assisi News)

Coronavirus e giustizia: inserire tutti gli operatori del diritto tra le categorie da vaccinare

Alessandro Antonini 20 febbraio 2021 a. a. a. Con 474,34 dosi consegnate ogni 10 mila abitanti l’Umbria è la regione in coda alla classifica nazionale sul fronte vaccini Covid. Sempre Altems segnala un indicatore di mortalità - settimana 9-15 febbraio - al 6,90 ogni 100 mila abitanti in Umbria, secondo solo a quello del Friuli (8,29). (Corriere dell'Umbria)

Un indice che – è stato detto – conferma anche l’andamento della curva epidemiologica. Nell’incidenza di casi di positività Covid per 100 mila abitanti permane una “grande differenza” anche nell’ultima settimana fra la provincia di Perugia (332,76) e quella di Terni (82,34). (Umbria Journal il sito degli umbri)

E’ il commissario per il Covid in Umbria, Massimo D’Angelo, a fornire uno spaccato ancor più preoccupante sul dilagare del virus in Umbria. E si è anche abbassata l’età media delle persone che soffrono di complicazioni polmonari e che vengono ospedalizzate". (La Nazione)

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