Covid-19 prima, dopo o durante il vaccino: ecco cosa fare

Covid-19 prima, dopo o durante il vaccino: ecco cosa fare
Metropolitan Magazine INTERNO

Per quel che riguarda i casi di positività successivi alla ricezione della prima dose, la seconda andrà fatta entro 6 mesi e la terza entro 4

Tuttavia, chi decide di lasciar passare più di 365 giorni, dovrà seguire il percorso ordinario: prima dose, richiamo a distanza di circa 28 giorni e booster.

Difatti, se circa il 90% della popolazione ha già concluso il ciclo primario, una buona fetta di italiani non ha ancora ricevuto nemmeno la prima dose. (Metropolitan Magazine )

Se ne è parlato anche su altri giornali

E' possibile fare il vaccino anti Covid se si è positivi? E' meglio fare un tampone o un test sierologico? (Gazzetta del Sud)

Il costo è circa la metà rispetto a quello dei test che si fanno in laboratorio. Test di questo tipo si fanno nei laboratori di analisi, gli stessi ai quali ci si rivolge per i test molecolari, prevedono il consueto prelievo di sangue e costano in media 35 euro. (ilSicilia.it)

Prete: “La condizione di immunodepresso non è una controindicazione bensì una motivazione ulteriore alla vaccinazione. 12 GEN - Somministrare il vaccino anti-Sars-CoV-2 ai bambini affetti da tumore non solo si può, ma anzi si deve per proteggerli dal rischio di contrarre forme severe della malattia Covid-19. (Quotidiano Sanità)

Pediatri oncoematologi: "Somministrare vaccino anti Covid"

Il costo è analogo a quello dei test che si fanno in laboratorio Sebbene esistano regole e tempi previsti che scandiscono gli intervalli ai quali fare i richiami sia dopo ciascuna dose del vaccino, sia dopo un’infezione, la circolazione sempre più rapida della variante Omicron potrebbe rendere necessario individuare con una precisione maggiore il momento più opportuno per vaccinarsi, considerando anche il livello degli anticorpi. (Metropolis)

In futuro potrebbe anche diventare necessario poter personalizzare i tempi dei richiami a seconda del livello degli anticorpi: questo permetterebbe di vaccinarsi solo quando le difese immunitari si sono ridotte e si è indifesi davanti al virus. (BlogSicilia.it)

col/sat/red Somministrare il vaccino anti-SARS-CoV-2 ai bambini affetti da tumore non solo si può, ma anzi si deve per proteggerli dal rischio di contrarre forme severe della malattia COVID-19. (L'Ecodelsud.it)

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