Google “censura” chi rifiuta l’ideologia green

Google “censura” chi rifiuta l’ideologia green
Nicola Porro SCIENZA E TECNOLOGIA

Si tratta di una delle misure più aggressive di controllo dei contenuti finora intraprese dalle grandi aziende del web.

Pensiamo a Louis Essen, un fisico inglese, che addirittura pubblicò un articolo dal titolo La relatività: scherzo o truffa?

Einstein definì la velocità della luce come una costante universale e così infranse una regola fondamentale della scienza.

Quindi, il punto fondamentale del dibattito è comprendere la differenza tra scienza e scientismo

Su Google e Youtube non sarà più possibile trarre guadagno da contenuti che contraddicono «il consolidato consenso scientifico sull’esistenza e le cause dei cambiamenti climatici». (Nicola Porro)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Dopo la scoperta di alcuni problemi riscontrati per via delle informazioni errate sul cambiamento climatico, Google ha scelto di prendere una decisione fondamentale e che cambierà in modo significativo i contenuti. (Android Italy)

In particolare, il divieto riguarderà gli annunci sui contenuti che contraddicono il “consenso scientifico sull’esistenza e le cause del cambiamento climatico”. La compagnia ha annunciato che, dal prossimo mese, vieterà gli annunci pubblicitari serviti da Google e quelli sui video di Youtube che presentano contenuti di negazionismo climatico. (Il Manifesto)

Gli scienziati della NASA hanno utilizzato strumenti come i satelliti di monitoraggio della Terra per studiarne il clima e raccogliere dati preziosi per molti anni. “La NASA ha risorse uniche che deve proteggere: attrezzature scientifiche e capacità che ci consentono di comprendere questa crisi climatica sulla Terra e di esplorare l’universo”, ha detto l’amministratore della NASA Bill Nelson in una dichiarazione della NASA. (Tom's Hardware Italia)

Google durissimo contro i negazionisti del Cambiamento Climatico: niente guadagni per loro

La società ha spiegato che la decisione è stata presa anche perché sono gli stessi inserzionisti che non vogliono vedere le proprie pubblicità accostate a contenuti simili. Google ha anche comunicato che per mettere a punto questa nuova policy in vigore dal mese corrente ha consultato il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (IPCC) delle Nazioni Unite (Corriere della Sera)

Un nuovo modello per prevedere le esplosioni del permafrost in Siberia. Potrebbe essere un vantaggio momentaneo, poiché l’aumento della sua presenza a causa del cambiamento climatico aumenterebbe anche le possibilità che inizi a colpire l’uomo. (FocusTECH)

Google fa un giro di vite su chi afferma che il cambiamento climatico terrestre sia una bufala, e mette al bando ogni tipo di pubblicità e pubblicazione inerente l’argomento (in senso negativo) sui suoi sistemi. (Computer Magazine)

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