Schwazer, Sandro Donati: «E ora lo sport italiano tuteli Alex. In 4-5 settimane sarebbe pronto per Tokyo»

Schwazer, Sandro Donati: «E ora lo sport italiano tuteli Alex. In 4-5 settimane sarebbe pronto per Tokyo»
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Corriere della Sera SPORT

Sicuramente si muoverà, in sintonia con il presidente del Coni».

E come si può definire il tentativo del laboratorio di Colonia di consegnare una terza provetta non sigillata contenente chissà che cosa?

Ha ringraziato pubblicamente il presidente del Coni Malagò e il segretario Mornati: come mai?

Concretamente il Coni che cosa può fare per Schwazer?

Hanno sempre cercato di farci sentire la loro vicinanza, in ogni modo, con discrezione, data la delicatezza dei loro ruoli. (Corriere della Sera)

Su altri giornali

E' davvero grave che la Wada attacchi un giudice della magistratura italiana, forse si sentono superiori alla legge". L'organizzazione mondiale antidoping si era detta "inorridita per le molteplici accuse, sconsiderate e infondate fatte dal giudice contro l'organizzazione". (la Repubblica)

Fronte comune — E ancora: "World Athletics preferisce non commentare la decisione delle Autorità Italiane di non perseguire l'atleta per il crimine di doping. La Wada si è unita a World Athletics nel rifiutare completamente qualsiasi suggerimento di manipolazione in questo caso. (La Gazzetta dello Sport)

Maria Luisa Brunner, mamma di Alex Schwazer, racconta al Corriere dell’Alto Adige «la fine di un incubo» iniziato nel 2012, con il primo scandalo per doping, e proseguito nel 2016 con «accuse infamanti che lo hanno distrutto». (Corriere della Sera)

Schwazer, non finisce mai. Wada minaccia le vie legali

Detto, fatto: dimostrato. Avesse la stessa onestà intellettuale lo sport, Schwazer sarebbe (nostro) portabandiera a Tokyo (Il Sussidiario.net)

"Rifiutiamo qualsiasi intento da parte dell’atleta o altre persone di minare o annullare la decisione finale e vincolante del Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas), sulla base di quelle che possono essere descritte solo come teorie di manipolazione inverosimili", si legge in una nota del massimo organismo mondiale di atletica, che non commenta la decisione di un tribunale italiano e si allinea alla Wada, che nel pomeriggio aveva bollato come "sconsiderate e infondate" le ipotesi di un complotto contro Schwazer e il suo allenatore Sandro Donati. (Giornale di Sicilia)

Il dottor Pierre Yves Garnier, incaricato dei controlli antidoping, è stato a propria volta sospeso per tre mesi». Ebbene, ricorda il giudice, «il prelievo dell'1.1.2016 a carico di Schwazer venne disposto da Capdevielle del cui ufficio facevano parte anche i predetti Boulter Davies e il dottor Yves». (ilGiornale.it)

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