La Ge-Group di Ponte a Ema compra l'ex Bekaert

La Ge-Group di Ponte a Ema compra l'ex Bekaert
Più informazioni:
QuiAntella.it INTERNO

La Bekaert annunciò la chiusura della fabbrica di Figline Valdarno nel giugno 2018, quando vi lavoravano 318 dipendenti: i tentativi di reindustrializzazione, durati circa tre anni, sono andati a vuoto.

Lo stabilimento Bekaert a Figline Valdarno acquistato da Ge-Group di Ponte a Ema. E’ la ripolese Ge-Group, che ha sede a Ponte a Ema in via di Campigliano, la società che ha sottoscritto il preliminare d’acquisto dell’immobile ex Bekaert di Figline Valdarno. (QuiAntella.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Per noi è il giusto risarcimento che deve essere fatto ai posti di lavoro ed all’intero territorio”, spiega Calosi. Adesso però è arrivato il momento dei fatti, anche perché di parole ne sono state spese fin troppe e senza soluzione” (Valdarnopost)

A oggi, secondo i dati dei centri per l'impiego forniti ai sindacati, resterebbero ancora senza impiego 26 lavoratori ex Bekaert, più una cinquantina a contratto a termine e una ventina prossimi invece al pensionamento Ricollocare i lavoratori ex Bekaert nel nuovo progetto di Ge-Group e la firma di un contratto vincolante di sviluppo è quanto chiede Daniele Calosi , segretario generale della Fiom Cgil di Firenze, Prato e Pistoia. (LA NAZIONE)

"Vogliamo sviluppare attività innovative proiettate verso una nuova economia sostenibile, ma soprattutto – ha spiegato l’azienda – creare nuovi posti di lavoro nel territorio, raccogliendo l’appello della Regione e delle parti sociali di riassumere il personale della Bekaert tutt’ora senza impiego". (LA NAZIONE)

Sito ex Bekaert, Mugnai: "La firma di un preliminare da parte di un soggetto industriale, notizia davvero importante"

E' Ge-Group, azienda fiorentina attiva nel campo dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili, la società che ha sottoscritto il preliminare d'acquisto dell'immobile ex-Bekaert di Figline Valdarno (Firenze). (La Repubblica Firenze.it)

“Come sindacati, insieme alle istituzioni locali e con la regia della Regione Toscana, ci vedremo costantemente con la società acquirente via via che la cosa va avanti… Andiamoci cauti… Anche se per il momento la UILM ne apprezza l’approccio avuto e la bontà ed il grado di approfondimento del progetto che il potenziale acquirente sta studiando e creando per la rivalutazione dell’area industriale e per tutto il territorio”, conclude Materazzi (Valdarnopost)

“La notizia che è stato firmato un preliminare di acquisto da parte di un soggetto industriale è davvero importante. È un elemento importante perché finalmente c’è la speranza concreta che si possa veder ripartire il sito industriale. (Valdarnopost)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr