Bergomi: «Il Milan sotto un aspetto non è mai calato»

Bergomi: «Il Milan sotto un aspetto non è mai calato»
MilanNews24.com SPORT

Beppe Bergomi ha parlato del momento vissuto dal Milan e del prossimo fondamentale scontro-Champions con la Juventus. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Beppe Bergomi ha parlato del momento vissuto dal Milan e del prossimo fondamentale scontro-Champions con la Juventus:. «Il Milan arrivava da 2 sconfitte consecutive dove nei secondi tempi la squadra era calata.

Però il Milan sotto l’aspetto del gioco non è mai calato, e ora si giocano tutto, o quasi tutto, contro la Juventus nello scontro diretto»

(MilanNews24.com)

Se ne è parlato anche su altre testate

L’unica difficoltà a inizio campionato quando Conte voleva un gioco più offensivo ma prendeva troppi gol. L’ex giocatore e capitano dell’Inter Beppe Bergomi si è concesso una bella intervista dopo la vittoria nerazzurra dello Scudetto. (Calcio News 24)

L’ex giocatore nerazzurro si è espresso così sulla vittoria dello Scudetto dell’Inter, esordendo con questa dichiarazioni al tecnico ex Juve. Giuseppe Bergomi, negli studi di Sky Calcio Club, ha commentato così la vittoria dello Scudetto dell’Inter. (Juventus News 24)

Il momento è storico perché non era normale che una squadra dominasse per nove anni come ha fatto la Juventus. Dai due anni di Spalletti con il ritorno in Champions. (Tutto Juve)

Bergomi: "Handanovic, l'erede dei capitani silenziosi". VIDEO

In questi due anni ha creato una mentalità e un’identità forti. «Secondo me il capolavoro di Conte è stato a gennaio, quando l’Inter non ha potuto fare mercato. (leggo.it)

“Mi sembra più simile a quella di Gigi Simoni, vedo analogie tra Conte e Trapattoni per il comune passato juventino. L’unico vero momento di difficoltà è stato all’inizio, quando voleva proporre un gioco più offensivo, ma prendeva troppi gol. (Fcinternews.it)

È difficile capire perché all’Inter ci siano questi capitani “silenziosi”, io ho avuto un punto di riferimento importante nella mia carriera che era rappresentato dal povero Giacinto Facchetti. Non ho mai giocato con lui perché quando ha smesso io stavo iniziando nel settore giovanile, poi in prima squadra. (Sky Sport)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr