Borsa Milano: debole, poco mossa Generalfinance al debutto

La Sicilia ECONOMIA

Fuori dal gruppo dei big Mps ha fatto un nuovo scivolone (-8,61%) mentre il nuovo piano di Popolare di Sondrio è stato ben accolto in Borsa (+2,17%).

iazza Affari archivia una seduta col segno meno al pari delle altre borse europee, dove le vendite colpiscono in prima battuta gli automobilistici.

A Milano Cnh ha perso il 4,25%, Exor il 3,32%, Stellantis il 2,79% e non ha fatto molto meglio Ferrari (-1,93%) Sotto aumento di capitale risale Saipem (+6,98%) ma con i diritti in caduta (-69,54%). (La Sicilia)

La notizia riportata su altre testate

iducono il calo le principali borse europee dopo il tasso d'inflazione dellla Germania, salito in giugno meno delle stime. Londra lo 0,01%. (La Sicilia)

La stretta russa sul gas mantiene in tensione il prezzo del metano ad Amsterdam (+3,3% a 133,5 euro) mentre anche il petrolio, dopo un avvio fiacco, riguadagna la parità, con il brent che si avvicina ai 118 dollari al barile e il wti ai 112 dollari. (La Sicilia)

Poco sopra la parità i futures di Wall Street: piatto il Dow Jones, S&P 500 +0,02%, Nasdaq +0,14%. Petrolio: Brent a 113 dollari al barile. (Milano Finanza)

Nelle prime battute di contrattazione, Milano per delo 0,8% nel Ftse Mib, Parigi lo 0,56%, Francoforte lo 0,95%, Madrid lo 0,86% e Amsterdam lo 0,7%. La moneta unica e' scambiata poi a 142,62 yen (da 143,44), mentre il rapporto dollaro/yen e' in calo a 135,9 (da 136,24). (Il Sole 24 ORE)

Gli investitori si attendono ulteriori indicazioni sulle prossime mosse della banche centrali, dopo che ieri la Lagarde ha rassicurato sullo scudo anti-spread e inflazione. Continua la lettura. (Investing.com Italia)

iazza Affari inizia la seduta in ribasso, al pari delle altre Borse europee, con gli investitori preoccupati per gli impatti che la stretta monetaria in corso potrà avere sulla crescita. L'indice Ftse Mib cede lo 0,9%, riportandosi sotto quota 21 mila punti, appesantito dalle vendite su Stellantis (-2,6%), su cui Exane ha abbassato a neutral il giudizio, Cnh Industrial (-2,2%), Interpump (-2,2%) e Ferrari (-2,1%). (La Sicilia)

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