Alessia Pifferi, richiesta di incidente probatorio sul biberon di Diana

Alessia Pifferi, richiesta di incidente probatorio sul biberon di Diana
Per saperne di più:
Il Fatto Quotidiano INTERNO

L’indagata ha ammesso di aver lasciato sola la figlia in altre occasioni e di essere consapevole che la bimba poteva morire, ma che voleva garantirsi un futuro con il suo compagno.

Per la procura e per il gip che l’ha interrogata la donna era lucida e capace di commettere “atrocità”.

Gli inquirenti potrebbero, se necessario, decidere di convocare il padre, anche se al momento non ci sono interessi investigativi in tal senso. (Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altre testate

Parla e si confida, come forse non aveva mai avuto il desiderio (ma anche l'opportunità) di fare prima. «Era più tranquilla e serena - spiega l'avvocato Marchignoli parlando della sua mattinata in carcere con la Pifferi - e mi ha rivelato il nome del padre. (ilGiornale.it)

Alessia Pifferi, la madre della piccola Diana, accusata di averla uccisa, ha parlato in carcere con i suoi avvocati Luca D’Auria e Solange Marchignoli e ha detto di conoscere il nome del padre della bambina. (Vanity Fair Italia)

Il brief verteva sulla progettazione di installazioni emozionali e coinvolgenti per Capo Milazzo, un tratto di costa florida di biodiversità e con peculiarità naturalistiche uniche e preziose, da far conoscere e preservare. (Quotidiano di Ragusa)

Alessia Pifferi rivela agli avvocati il nome del padre della piccola Diana

Alessia Pifferi ha riferito ai suoi avvocati il nome del padre della piccola Diana, la sua bimba di un anno e mezzo che ha fatto morire di stenti lasciandola da sola in casa a Milano per sei giorni. (L'Unione Sarda.it)

Io non lo dirò nemmeno a lui che è il padre della bimba”. Si parla del padre della piccola bimba, fino ad ora sconosciuto, ma sembra che vi siano delle novità delle ultime ore: “Ovviamente io non posso rivelarvi il nome di questa persona, nessuno ha mai detto di voler dichiarare il nome”. (Il Sussidiario.net)

I legali hanno fatto sapere che la consulenza neurologica di parte potrebbe già essere effettuata da giovedì, ma manca ancora il via libera della procura. Gli avvocati inoltre hanno fatto sapere che chiederanno le registrazioni audio e video degli interrogatori di Alessia Pifferi (La Repubblica)

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