Sputnik, ecco perché slitta almeno a giugno il via libera europeo

Sputnik, ecco perché slitta almeno a giugno il via libera europeo
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la Repubblica INTERNO

L’Agenzia del farmaco Ue basata ad Amsterdam dovrebbe aprire il dossier etico la prossima settimana, riporta in mattinata il Financial Times.

L’Agenzia Ue è la prima autorità pubblica del mondo a esaminare le carte di Sputnik, finora validate solo da Lancet.

In Europa al momento solo Ungheria e Slovacchia hanno bypassato l’Ema con una autorizzazione d’emergenza nazionale che ha permesso loro di usare lo Sputnik. (la Repubblica)

Ne parlano anche altre testate

Allo Sputnik V, in breve, verrebbe, sì, consentito l’ingresso, ma in un mercato già saturo e prossimo alla chiusura, ergo il suo grado di “minacciosità geopolitica” sarebbe ridotto al minimo (InsideOver)

Si tratta dell'Austria che, tramite il suo cancelliere Sebastian Kurz, non ha escluso che approvi il vaccino Sputnik V prima dell’Ue. Tra i motivi per cui l'Europa non crede nello Sputnik V il fatto che Mosca abbia difficoltà produttive e il fatto che prima e seconda dose sono differenti. (Liberoquotidiano.it)

Lo dichiara il commissario europeo Thierry Breton che è a capo della task force per la produzione dei vaccini, con particolare riferimento al vaccino russo Sputnik e a quelli cinesi. La lotta alla pandemia Covid-19, la Germania avvia colloqui per un eventuale acquisto del vaccino russo Sputnik V Il ministro della Sanità, Spahn, ha motivato questo passo con la decisione della commissione europea di non negoziare a nome dei 27. (Rai News)

Sputnik, Draghi gela ancora De Luca: "Capacità produttive limitate"

Si tratta, ha precisato la direttrice esecutiva dell'Ema, Emer Cooke, di una prassi ordinaria che rientra nel normale processo di valutazione La procedura di "rolling review" per lo Sputnik V è stata avviata dall'Ema agli inizi di marzo. (Ticinonline)

La conformità allo standard Gcp, ha riferito ancora l'Ema, "fornisce la garanzia che i diritti, la sicurezza e il benessere dei partecipanti alla sperimentazione siano protetti e che i dati della sperimentazione clinica siano credibili" (Sky Tg24 )

Draghi, dopo aver spiegato che "Dovremmo continuare a vaccinarci anche negli anni a venire perché ci saranno delle varianti", ha risposto sui dubbi legati all'inoculazione di AstraZeneca e sull'eventuale uso in Italia del vaccino russo Sputnik. (NapoliToday)

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