Generali, Caltagirone da solo per evitare il rischio "concerto"

ilGiornale.it ECONOMIA

Il recesso di Caltagirone dovrebbe evitare al patto di dover rispondere nel merito.

Del Vecchio e Caltagirone si starebbero preparando a combattere nel più semplice dei modi: scompigliando le carte già in tavola e sciogliendo ogni legame ufficiale tra loro.

E, inoltre, allontanerebbe il remoto ma costoso il rischio di Opa obbligatoria (al superamento del 25% del capitale anche se la contestuale presenza di Caltagirone e Del Vecchio in Mediobanca potrebbe destare qualche interrogativo in più)

Caltagirone ha motivato la scelta, ritenendo «ormai superata la funzione cui il patto era preordinato» ovvero «favorire la consultazione delle parti in vista delle determinazioni da assumere» in assemblea. (ilGiornale.it)

Ne parlano anche altri giornali

Pertanto, la professoressa Sabrina Pucci, già consigliere indipendente, non può essere considerata in alcun modo in quota o vicina a Fondazione Crt". (msn.com)

E ha anche l’onere di allestire una squadra di manager indipendenti e competenti che, in caso di vittoria assembleare, attui il piano (Notizie - MSN Italia)

La motivazione, si legge in una nota del Gruppo, è che si […] (Il Fatto Quotidiano)

Francesco Caltagirone recede dal patto di consultazione sulle Generali Assicurazioni e presenta una lista propria per il Consiglio di Amministrazione della compagnia. (Il Giornale d'Italia)

Il motivo è che si ritiene «ormai superata la funzione cui era preordinato il patto», che oggi, complice l’intenso giro di acquisti effettuati dallo stesso Caltagirone e da Del Vecchio, assomma il 16,2% delle Generali. (La Stampa)

Il gruppo Caltagirone ha, infatti, maturato la decisione di presentare una propria lista per il futuro rinnovo del consiglio di amministrazione del Leone, nonostante non si sia ancora optato definitivamente per una lista cosiddetta “lunga” o “corta”. (Milano Finanza)

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