Serie B: 35a Giornata, la capolista Empoli cade dopo sei mesi

Serie B: 35a Giornata, la capolista Empoli cade dopo sei mesi
Blunote SPORT

Vicenza 44, Pisa 44, Frosinone 43, Pordenone 41, Ascoli 40, Cosenza 35, Reggiana 34, Pescara 29, Entella 23

Serie B: 35a Giornata, la capolista Empoli cade dopo sei mesi Monza espugna Salerno e torna in corsa per promozione diretta.

Lecce ko in casa col Cittadella. Giornata ricca di sorprese la 35a di Serie B.

Dopo sei mesi, la capolista Empoli cade ad Ascoli (2-0): la squadra di Sottil domina e conquista tre punti pesantissimi per la salvezza grazie ai gol di Dionisi e Bajic. (Blunote)

Ne parlano anche altre testate

NON MOLLA IL COSENZA, VACILLA IL PORDENONE - Il primo verdetto stagionale è la retrocessione matematica della Virtus Entella, sconfitta in casa per 2-1 dal Vicenza; veneti quasi salvi. Tre punti fondamentali in chiave salvezza per i bianconeri, mentre i toscani devono rimandare la festa promozione. (TUTTO mercato WEB)

Il presidente Tonino Gozzi, artefice del fenomeno Entella (portata dall'Eccellrenza alla serie B) scrive una lettera aperta: "L'anno prossimo l’Entella tornerà a giocare in Lega Pro. Dobbiamo ritrovare la nostra vera identità e quello spirito di appartenenza, di agonismo, di attaccamento alla maglia perduti nell’ultima stagione" (La Repubblica)

Piace Lescano della Sambenedettese. L'idea dell'Entella dunque è chiara: ripartire immediatamente, ma nel modo giusto Tornare in Serie C, ma pensare già alla ripartenza. (GianlucaDiMarzio.com)

Non conta la categoria, la Virtus Entella continua a lavorare per il futuro

FUTURO - "Un’organizzazione che funziona deve essere flessibile ma anche resiliente, nel senso che deve saper resistere e mantenere la calma nelle difficoltà. Anche per questo l’attaccamento della famiglia Gozzi non è in discussione e il nostro approccio non cambierà. (Primocanale)

E’ arrivata anche la certezza matematica, ma questo non significa che le prossime tre gare potranno essere affrontate senza senso di responsabilità, attaccamento alla maglia e dignità. Ripartiamo – ha concluso Gozzi – dalla nostra identità, dal nostro senso di appartenenza e dall’attaccamento alla maglia lavorando senza tregua per fare bene nella prossima stagione“. (TifosiPalermo)

Nonostante la stagione fallimentare, ma solo in termini di risultati, la società ha sempre lavorato e continuerà a farlo in ottica futura. Non è da escludere che altri ragazzi possano avere la possibilità di giocare nelle ultime giornate per avere visibilità e far capire, qualora ce ne fosse bisogno, quali saranno le basi per il futuro della società ligure (Mondoprimavera)

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