Covid Francia, picco incidenza tra i bambini

Covid Francia, picco incidenza tra i bambini
Adnkronos ESTERI

Nel giro di una settimana, in Francia il tasso di incidenza dei contagi da coronavirus tra i bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni si è moltiplicato per 2,5 ed è attualmente a 340 casi per 100mila abitanti, contro una media nazionale per gli adulti ferma a 191.

Ieri il ministro dell'Istruzione, Jean-Michel Blanquer, ha annunciato che seimila classi sono state chiuse alla frequenza a causa dei contagi. (Adnkronos)

La notizia riportata su altre testate

"Dobbiamo proteggere i francesi di fronte all'ondata - ha spiegato il portavoce - consolidando quanto acquisito e rafforzando la nostra organizzazione in modo da salvare le feste di fine anno e attraversare nel modo migliore l'inverno. (tvsvizzera.it)

Superiore alla media anche l'incidenza fra i bambini delle medie, con un tasso di 208 per gli 11-14 anni. (Bluewin)

Il ministro dell'Istruzione francese, Jean-Michel Blanquer, ha reso noto che nel Paese sono attualmente chiuse 6.000 classi a causa del Covid La media settimanale - considerando che Santé Publique ieri ha quantificato soltanto 5.260 casi - ha superato quota 20.000 contagi al giorno. (Il Giorno)

L'Europa si tinge di rosso, si corre ai ripari

L’obiettivo è sempre quello di «non tornare a limiti di accesso e ancora meno a chiusure, coprifuoco o chiusure nel nostro paese» Lo ha anticipato, al termine del Consiglio dei ministri, il portavoce del governo Gabriel Attal. (Corriere del Ticino)

La nota positiva è che 100mila persone hanno ricevuto la prima dose in un giorno, un numero mai così alto da settembre. In Francia il governo ha esteso la terza dose per i maggiorenni a 5 mesi dalla seconda iniezione, ma soprattutto ha adottato un nuovo giro di vite sui contatti sociali. (la voce d'italia)

In Francia il governo ha esteso la terza dose per i maggiorenni a 5 mesi dalla seconda iniezione, ma soprattutto ha adottato un nuovo giro di vite sui contatti sociali. Il suo successore Olaf Scholz ha già bocciato una misura così estrema, ma ha promesso che «farà di tutto». (Corriere del Ticino)

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