Ennio Doris lascia Banca Mediolanum. Generali? «Sono per la mediazione»

Il Sole 24 ORE ECONOMIA

Va ricordato che Banca Mediolanum ha in portafoglio il 3,3% circa di Mediobanca

3' di lettura. Ennio Doris si dimette dalla presidenza di Banca Mediolanum.

Doris, 81 anni, ha lasciato da tempo la guida operativa della banca al primogenito Massimo che ricopre l’incarico di amministratore delegato dal luglio 2008.

Il fondatore di Banca Mediolanum ha così commentato a Radiocor la sua decisione di rassegnare le dimissioni dal gruppo da incarichi operativi. (Il Sole 24 ORE)

Ne parlano anche altre fonti

Un’azienda delle dimensioni di Banca Mediolanum richiede molte attenzioni. Nel 1981 ha fondato Programma Italia, da cui nel 1997 nascerà Banca Mediolanum Quarant’anni dopo il famoso incontro di Portofino con Silvio Berlusconi, da cui nacque il 2 febbraio 1982 Programma Italia e, nel 1997, Banca Mediolanum, Ennio Doris lascia il gruppo che ha fondato. (Corriere della Sera)

C'è voluto Renzi, nel 2017, per dare vita ai Pir". Un'azienda delle dimensioni di Banca Mediolanum richiede molte attenzioni. (Finanzaonline.com)

Il Cda ha preso atto delle dimissioni dalla carica di presidente e amministratore rassegnate, sottolineando come la sua sostituzione sarà oggetto di future deliberazioni. Doris detiene 46.693.070 diritti di voto (pari al 6,29%), di cui 23.563.070 che riguardano azioni della banca in piena proprietà e 23.130.000 come usufruttuario. (We Wealth)

ROMA – Ennio Doris ha rassegnato le dimissioni da presidente di Banca Mediolanum. Ennio Doris, dunque, ha deciso di fare un passo indietro nella Banca che lui stesso ha fondato. (News Mondo)

Per 50 anni l'investimento azionario è stato penalizzato. C'è voluto Renzi, nel 2017, per dare vita ai Pir". (Finanza.com)

Per 50 anni l'investimento azionario è stato penalizzato. C'è voluto Renzi, nel 2017, per dare vita ai Pir". (Finanzaonline.com)

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