Julia Ducournau, la regina di Cannes che ama provocare

Julia Ducournau, la regina di Cannes che ama provocare
la Repubblica CULTURA E SPETTACOLO

Spike Lee, presidente della giuria, ha sostenuto Titane almeno quanto le cinque giurate.

Alla cena dopo la cerimonia di chiusura del festival ha voluto conoscere la straordinaria protagonista, la debuttante Agathe Rousselle: l'ha riempita di complimenti e si è fatto spiegare la scena in cui l'assassina in fuga si spacca il naso su un lavandino per alterare i suoi lineamenti e sembrare un maschio

Julia Ducornau, 37 anni, francese, ha compiuto l'impresa con la sua storia d'amore fatta di metallo e di sangue e non ci sono polemiche o critiche che possano scalfire un risultato storico. (la Repubblica)

La notizia riportata su altri media

Annuncia direttamente la Palma d’oro che quasi un’ora dopo, al momento giusto, verrà consegnata nelle mani di Julia Ducournau, salita sul palco piangendo, accompagnata dai due protagonisti, Vincent Lindon e Agathe Rousselle. (Avvenire)

Sembra il bilancio di un festival internazionale marginale, come Karlovy Vary, invece è Cannes nell’anno più difficile dell’epoca recente. Quando tra diversi anni guarderemo indietro all’edizione 2021 quel che rimarrà saranno, giustamente, solo i film (BadTaste.it)

Prima di lei l’unica regista capace di vincere a Cannes era stata Jane Campion nel 1993 con The Piano. Protagonisti del film sono gli attori Agathe Rousselle, Garance Marillier e Vincent Lindon.Durante la premiazione la regista Ducournau ha detto: “Il mio film non è perfetto, qualcuno dice che è mostruoso. (TIMgate)

Il Festival del cinema di Cannes chiude in bellezza con super abiti… e super gaffe!

LEADER. FUOCHI D’ARTIFICIO – voto 10: Non sono certo merito del Festival, ma della felice concomitanza di date che ha incluso i festeggiamenti dell’anniversario della Presa della Bastiglia durante la kermesse cinematografica. (leggo.it)

Titane succede a Parasite del sudcoreano Bong Joon-ho, incoronato vincitore di Cannes nel 2019, nell'ultima edizione prima del Covid. Il regista afroamericano ha solo sbagliato i tempi anticipando l'annuncio, un incidente meno grave rispetto agli Oscar di qualche anno fa quando Faye Dunaway e Warren Beatty hanno assegnato il premio al film sbagliato. (La Repubblica)

Il Festival del cinema di Cannes chiude i battenti in bellezza. La prima edizione post pandemia (peraltro con pochissimi controlli, poche misure di contenimento e molte polemiche) va in archivio con un red carpet finale decisamente mozzafiato. (OGGI)

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