Oms, via libera a vaccino antinfluenzale e anticovid insieme

Oms, via libera a vaccino antinfluenzale e anticovid insieme
MedicinaLive SALUTE

L’Organizzazione mondiale dela Sanità ha dato il via libera alla somministrazione del vaccino antinfluenzale e anticovid insieme: la scelta è stata dettata dai dati raccolti fino a questo momento e anche in base alle notizie provenienti da alcuni paesi, come gli Stati Uniti, che hanno già iniziato a eseguire questo tipo di somministrazione con le dosi booster.

Con il progredire dell’autunno malattie da raffreddamento e influenza tenderanno a colpire con maggiore frequenza le persone e riuscire a dare soprattutto ai più necessitanti una protezione aggiuntiva che possa portarli a superare l’inverno senza troppi problemi di salute. (MedicinaLive)

Su altri media

Si partirà dal 18 ottobre con le prime 6.400 persone che hanno già superato i 6 mesi dalla seconda dose. Lo comunicano il presidente e l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte. (TorinoSud)

Da novembre, invece, aumentando considerevolmente la platea potenziale dei 60-70 anni per la terza dose sarà possibile prenotare l’appuntamento per la dose aggiuntiva sul portale www. In Piemonte – la platea è di 665.000 persone che hanno già concluso il primo ciclo vaccinale – il via alla terza dose per gli over 60 scatterà dal prossimo 18 ottobre, mentre per gli over 80, gli operatori sanitari, le persone con elevate fragilità e ospiti e operatori di Rsa la campagna della terza dose è già in corso. (Telecity News 24)

“La terza dose, per le persone per cui è prevista, è un passaggio imprescindibile del piano vaccinale, cioè lo strumento, ci tengo a ricordarlo, che ci sta permettendo ogni giorno di più di lasciarci alle spalle la pandemia- afferma l’assessore alle Politiche per la salute Raffaele Donini-. (rimininotizie.net)

Vaccinazioni anti Covid-19: terza dose ricevuta da oltre 30 mila veneti

Su Facta abbiamo pubblicato un approfondimento su come interpretare (e NON interpretare) i dati sugli eventi avversi da vaccino Ciò significa che i rapporti Vaers non possono essere utilizzati per determinare se un vaccino ha causato o contribuito a un evento avverso o una malattia. (facta.news)

Arrivano dall’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara i dati relativi al monitoraggio della risposta ai vaccini. In una fase successiva, inoltre, avendo a diposizione strumenti all’avanguardia, è stato possibile approfondire lo studio della risposta immunitaria ai vaccini. (Rete8)

Di quelle somministrate l'11 ottobre, 4458 dosi hanno riguardato la prima per l'individuo di turno, 6165 il completamento del ciclo e 2996 l'addizionale o booste, la cosiddetta terza dose. (VeronaSera)

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