Trasporto aereo, ipotesi di ripresa nel 2023

Trasporto aereo, ipotesi di ripresa nel 2023
L'Agenzia di Viaggi ECONOMIA

A conti fatti, la più rosea previsione degli analisti, dunque, non lascia adito a facili ottimismi: l’anno appena iniziato sarà all’insegna di un altalenante andamento del traffico aereo a seconda delle regioni del mondo, con l’unica certezza di poter salvaguardare soltanto i voli domestici

Trasporto aereo, ipotesi di ripresa nel 2023. . . . . . . Una quarantena lunga due anni attende il trasporto aereo nel mondo. (L'Agenzia di Viaggi)

Ne parlano anche altri giornali

Così il ministro dell’Agricoltura, Stefano Patuanelli, durante il Consiglio nazionale di Coldiretti. “Con Coldiretti possiamo imprimere una grande svolta al settore”, ha aggiunto (LaPresse)

Al Governo chiediamo che il trasporto aereo sia inserito nel piano di ripresa economica e messo al centro della ripresa del Paese”. E' l'analisi del sindacato Fit-Cisl della Toscana sull'andamento del trasporto aereo della nostra regione che ha risentito fortemente di un anno segnato dalla pandemia da Covid-19. (PisaToday)

"Le società del settore devono essere disponibili a fare accordi con il sindacato per sostenere i lavoratori e dare prospettive di ripresa e futuro - conclude il segretario Fit-Cisl -. Il trasporto aereo va sostenuto non solo finanziando le imprese, ma anche ponendo attenzione ai lavoratori, soprattutto quelli a basso reddito e quelli rimasti senza stipendio". (Qui News Pisa)

Anche la Lega di Fiumicino in piazza con i lavoratori del trasporto aereo

È quanto stima in un rapporto sulle conseguenze della pandemia sul settore la società di consulenza Boston Consulting Group che lega la sua velocità di rilancio soprattutto ai tempi dellaInfatti, nello scenario più favorevole questa arriverebbe ad un'ampia diffusione del vaccino già a partire di questa estate che, con test rapidi accurati, che consentirebbe ai governi di allentare leper contenere i contagi dae di permettere alle persone di spostarsi per ogni tipo di motivazione, non solo quelle legate a stato di necessità o lavoro. (Il Messaggero)

E’ in ginocchio il trasporto aereo del Friuli Venezia Giulia, interessato, così come tutti gli scali italiani, da una crisi senza precedenti. (Il Friuli)

Ricordiamo a tutti gli attori protagonisti della vertenza che l’aeroporto Leonardo da Vinci rappresenta circa il 10 per cento del Pil della Regione Lazio con più di 40.000 occupati in considerazione dell’indotto. (IlFaroOnline.it)

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