Seconda dose Johnson&Johnson: in arrivo le indicazioni sul richiamo

Money.it ECONOMIA

Il sottosegretario si è infatti detto contrario alla “corsa a controllare gli anticorpi per sapere se serve la terza dose.

Seconda dose Johnson&Johnson: in arrivo le indicazioni. Tra non molto la terza dose di vaccino potrebbe essere estesa a tutta la popolazione, in quel caso “ci sarà una priorità per coloro che hanno fatto il vaccino Johnson&Johnson e che dovranno fare la seconda dose.

Per quanto riguarda la terza dose al resto della popolazione, ovviamente la priorità sarà legata alla data di somministrazione della seconda dose”, ha precisato il sottosegretario alla Salute. (Money.it)

Su altri giornali

Chiaramente aspettiamo anche le indicazioni che verranno date dagli enti regolatori in maniera completa, però è chiaro che sarà necessario un richiamo per chi ha fatto il vaccino anti-Covid monodose di Johnson & Johnson in tempi molto brevi”. (LA NOTIZIA)

La Fda americana ha già dato via libera ad una seconda dose almeno due mesi dopo la prima somministrazione, mentre in Italia si attende la decisione di Aifa ed Ema che potrebbe arrivare proprio oggi. BALOTTA: NESSUN ALLARMISMO. (La Provincia di Cremona e Crema)

Vaccino covid, priorità a chi deve fare la seconda dose Johnson & Johnson. Per quanto riguarda la terza dose al resto della popolazione, ovviamente la priorità sarà legata alla data di somministrazione della seconda dose". (ROMA on line)

Roma, 30 ott. (LaPresse)

L'Agenzia italiana del farmaco riunirà la commissione tecnica domani per prendere decisioni in proposito dopo che le autorità sanitarie americane, il 20 Ottobre scorso, hanno raccomandato la dose di rinforzo per il vaccino Janssen dai 18 anni in su dopo almeno 2 mesi dalla prima somministrazione. (Toscana Media News)

Intanto arriva da Israele la conferma della necessità di una dose di rinforzo per i vaccinati contro il Covid per proteggersi dal rischio di contagiarsi anche se immunizzati. “Se non ci fosse un calo dell’immunità – spiegano – non ci sarebbero differenze nei tassi di infezione tra le persone vaccinate in momenti diversi”. (Metropolis)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr