Invitalia versa i 400 milioni di euro. Giorgetti annuncia la nuova Ilva: si chiamerà “Acciaierie d'Italia Holding”

quotidianodipuglia.it ECONOMIA

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Un'operazione finalizzata ad.

La sottoscrizione del capitale è avvenuta, spiega la nota di Invitalia, in attuazione dell'accordo di co-investimento tra ArcelorMittal Holding, ArcelorMittal e Invitalia.

Come annunciato alla Camera dal ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, Invitalia ha sottoscritto l'aumento di capitale di Am InvestCo Italy, la società affittuaria dei rami di azienda di Ilva in amministrazione straordinaria. (quotidianodipuglia.it)

Su altre fonti

“L’ingresso dello Stato nella gestione dell’ex Ilva, attraverso l’investimento di Invitalia di 400 milioni di euro nel capitale della nuova società partecipata Acciaierie d’Italia controllata da ArcelorMittal, rappresenta un passo fondamentale per cominciare a discutere concretamente di ‘transizione green’ per lo stabilimento siderurgico ionico. (Tarantini Time)

È da oggi attivo, e raggiungibile all’indirizzo http://oasi.salinellataranto.it, il sito di riferimento per tutti coloro che vogliono saperne di più sull’Oasi della Salina Piccola, un vero e proprio polmone verde già presente nella nostra città. (Tarantini Time)

Il Senatore Mario Turco e tutto il Movimento 5 Stelle esultano per aver stralciato dalla mozione n. 325, presentata in Senato da Fratelli d'Italia, la reintroduzione dello "scudo penale" per i gestori dello stabilimento siderurgico, omettendo di aver votato a favore di tutti gli altri punti presentati. (Tarantini Time)

Nei giorni scorsi Riccardo Cristello, tecnico di magazzino da 21 anni nello stabilimento, è stato licenziato per aver pubblicato un post sul suo profilo Facebook giudicato denigratorio e lesivo dalla dirigenza societaria. (Wired.it)

Oltre a pagare i debiti di ArcelorMittal, lo Stato italiano, che ora sembra formalmente essersi ripreso il timone dello stabilimento siderurgico di Taranto, saldi i suoi debiti con la comunità ionica. All'indomani dei comunicati stampa di ArcelorMittal, chiediamo al Governo di mostrare le carte ai cittadini. (Tarantini Time)

“Cambiare tutto, per non cambiare niente. E’ questo il timore che nutriamo per il futuro dello stabilimento siderurgico di Taranto”. Lo afferma il consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio (Pd) commentando l’ingresso di Invitalia, cioè dello Stato, nella gestione dell’acciaio italiano. (Tarantini Time)

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