Appel Martina: 3 anni in Albertoni e Vanneschi. Genitori: ma almeno sono vivi

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“Possono continuare a vivere, nostra figlia no”, il prima reazione caloroso dai suoi genitori, Bruno Rossi e Franca Murialdo.

Il 9 giugno 2020 la Corte d’Appello di Firenze ha assolto Albertoni e Vanneschi “perché il fatto non esiste”.

Martina purtroppo non potrà fare nulla: è stata condannata a morte dieci anni fa

La sentenza è stata pronunciata questo pomeriggio alle 16 ed è stata letta dal presidente Alessandro Nencini (HamelinProg)

Se ne è parlato anche su altri media

Le ragazze fanno amicizia all’hotel Sant’Ana con un gruppo di aretini, tra cui Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi. shadow. Luca Vanneschi, Alessandro Albertoni, Martina Rossi. La storia di Martina Rossi comincia il 3 agosto 2011. (Corriere Fiorentino)

Le difese dei due imputati nell'udienza dello scorso 14 aprile avevano chiesto l'assoluzione per i loro assistiti e in subordine in caso di condanna la concessione delle attenuanti generiche In aula erano presenti i due giovani condannati e i genitori di Martina, Bruno Rossi e Franca Murialdo, che hanno lottato a lungo per far riaprire il caso. (LA NAZIONE)

L'udienza si è aperta con le repliche della parte civile, sostenuta dall'avvocato genovese Stefano Savi, legale dei genitori di Martina, che ha contestato alcuni punti della ricostruzione fatta nella precedente udienza del 14 aprile dai difensori dei due punti. (La Nazione)

Morte Martina Rossi, imputati condannati a tre anni per tentata violenza sessuale di gruppo

I legali sostenevano infatti che Martina Rossi fosse stata vittima di un suicidio o di una caduta accidentale causata da uno stato di alterazione psicofisica indotto dall’assuzione di droga, nella fattispece di uno spinello Nel corso del processo di primo grado, i due imputati erano stato condannati a sei anni di reclusione. (Notizie.it )

“Certamente la condanna c’è anche se una parte andrà scontata. Nel nostro paese si può ammazzare una persona e fare tre anni di prigione. (IMPERIAPOST)

Le difese dei due imputati nell’udienza dello scorso 14 aprile avevano chiesto l’assoluzione per i loro assistiti. In primo grado ad Arezzo il 14 dicembre 2018 i due imputati vennero condannati a 6 anni di reclusione per tentato stupro e morte in conseguenza di altro reato (poi estinto per intervenuta prescrizione). (Caffeina Magazine)

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